venerdì 31 maggio 2013

ADELE NEL NUOVO BOND ?


BOND 24
ADELE RICHIESTA PER IL PROSSIMO FILM DI JAMES BOND



Adele potrebbe diventare la voce ufficiale della colonna sonora dei prossimi episodi della saga su James Bond. E’ questo il desiderio dei produttori dei film sul famoso agente 007, dopo il recente successo ottenuto dalla cantautrice inglese agli Oscar 2013. Ricordiamo che Adele ha ricevuto il premio nella categoria Miglior Canzone Originale con “Skyfall”, il brano dell’ultimo film di James Bond. Secondo quanto riferito dal britannico ‘The Sun’, i produttori vogliono che Adele firmi il tema ufficiale del prossimo capitolo cinematografico dedicato a 007 e lavorare con lei così come hanno fatto in passato con Shirley Bassey. La cantante britannica classe 1937 raggiunse il successo mondiale proprio grazie alla sua interpretazione delle canzoni principali dei vari film della serie quali “Goldfinger” (1964), “Diamonds Are Forever” (1972) e “Moonraker” (1979). La Bassey ha preso parte alla 85esima edizione dei premi cinematografici, tenutasi lo scorso 24 febbraio al Dolby Theatre di Hollywood., e sul palco ha cantato ‘Goldfinger’, per celebrare il cinquantesimo anniversario dei film di James Bond. Accetterà Adele questa nuova sfida?


Link : MTV Network

giovedì 30 maggio 2013

I PANTALONCINI DI CONNERY


Bond Style
Dopo 60 anni Thunderball ritorna, 
con i pantaloncini di Sean Connery.
La Sunspel dopo mesi di test presenta i pantaloncini dell’agente segreto che vestirono Connery nel celebre film. Ora disponibili sul sito Sunspel e nei tre negozi di Londra.



Un capo di abbigliamento che l’appassionato dell’agente segreto non si lascerà sfuggire, ottenuto grazie a una combinazione di design classico e moderno, una progettazione che ha impegnato a lungo la Sunspel che ha voluto dare il suo contributo alla mostra sui cinquant’anni del Bond Style. Il responsabile del Design per il processo di progettazione della Sunspel, che nel film Casinò Royale del 2006 aveva fornito le polo Riviera e le t-shirt per Daniel Craig, ha affermato: "Come per tutti i nostri capi, trovare il tessuto ideale era vitale. Abbiamo testato centinaia di possibilità e lavorato a stretto contatto con uno specialista in tessuto per ottenere esattamente quello che cercavamo. Un tessuto elegante, contemporaneo, morbido, che si asciugasse velocemente e dall'aspetto morbido, un cotone vintage di alta qualità. Nel 2012 ci è stato chiesto di ricreare i pantaloncini indossati da Sean Connery nel ruolo di James Bond in Thunderball per una mostra al Barbican di Londra. I nostri nuovi pantaloncini sono una combinazione di 60 anni di Bond Style, ma con una sensibilità moderna e una rinnovata progettazione e realizzazione tecnica. Ogni dettaglio del nostro nuovo pantaloncino corto è stato curato attentamente per garantire una sensazione di morbidezza sulla pelle, in osservanza al più autentico guardaroba di James Bond". 



I pantaloni corti che sono stati creati per la mostra Barbican sono basati su questa foto di Sean Connery (vedi sopra), che non proviene però da Thunderball , ma dal set del film La donna di paglia, che Sean Connery stava girando durante le riprese di Thunderball. I capi sono reperibili nel negozio on-line e nei negozi di Londra, alla cifra ragguardevole di $ 168 (USA e Canada), 120 £ (UK), 132 € (EU).


Link: Bond LifeStyle

mercoledì 29 maggio 2013

SAM MENDES potrebbe DIRIGERE BOND 24

Si ritorna a parlare di Sam Mendes alla regia del prossimo film di James Bond

di Veronica Antinucci




C'è un po' di confusione intorno al nuovo film su James Bond, il 24° della serie. Variety, infatti, ha riportato una lista di registi che, secondo indiscrezioni, sarebbero in trattative per dirigere la pellicola: Nicolas Winding Refn, Ang Lee, Tom Hooper, David Yates e Shane Black. Deadline, invece, rivela ora che la nuova pellicola su 007 potrebbe essere diretta da Sam Mendes, regista del fortunato Skyfall (2012).

La notizia ha del sorprendente, se si pensa che proprio lo scorso marzo il regista aveva annunciato che non avrebbe realizzato un altro capitolo delle avventure di Bond. «È stata molto difficile rifiutare l'offerta molto generosa di Barbara e Michael - spiegava Mendes ad Empire -. Dirigere Skyfall è stata una delle esperienze migliori della mia vita professionale, ma ho il teatro e altri impegni, tra cui la produzione di Charlie and the chocolate factory e King Lear, che richiedono la mia totale attenzione per il prossimo anno e oltre». La tenacia dei produttori Barbara Broccoli e Michael Wilson, dunque, potrebbe essere stata premiata.

Ad ogni modo, si tratta di rumors ancora tutti da confermare (il Daily Mail fa il nome anche di Christopher Nolan). Quello che è certo è che la pellicola sarà scritta da John Logan (autore anche del copione di Skyfall) e che non vedrà la luce prima del 2016. Protagonista, ancora una volta, Daniel Craig, che ha firmato anche per il 25° episodio della serie.


Link: la Bottega di Hamlin

martedì 28 maggio 2013

LA CASA DI ROGER MOORE in vendita

In vendita per 4,5 milioni di sterline
la Casa di Roger Moore
La tentacolare proprietà di 11 acri chiamata Sherwood House dispone di piscina, studio, biblioteca e cantina

di ANNA EDWARDS




Ambienti ampi e lussuosi che ci si aspettano dalla magione di James Bond, per chi acquista l'ex casa di Roger Moore. Sentirsi proprio come 007 nel luogo dove visse Moore quando negli anni ’70 interpretò i suoi primi tre film di spionaggio. Una residenza tipicamente inglese a Denham, nel Buckinghamshire, a pochi passi dal centro di Londra, che sta creando interesse negli amanti del genere. Un enorme cucina, un’ampia cantina, salotto, studio, biblioteca, atrio, cinque camere da letto, hall, giardino d’inverno, sala giochi, palestra. La proprietà venne messa all’asta dallo stesso Moore che è stato il più longevo attore a interpretare James Bond, 12 anni in quel ruolo e presente in sette film di Bond dal 1973 al 1985, che vi ha vissuto per otto anni tra il 1970 e il 1978, durante i quali ha girato 'Live and Let Die', 'L'uomo dalla pistola d'oro' e 'La spia che mi amava'. Moore ha venduto la tenuta dopo il suo primo divorzio e la casa, che è stata costruita nel 1920, ha avuto due proprietari. L’ottantacinquenne è ora sposato con la sua terza moglie, la danese-svedese multi-milionaria Tholstrup Kristina 'Kiki', con cui trascorre il suo tempo svolazzando tra le sue case a Monaco e in Svizzera. Eventuali potenziali acquirenti che vogliono vivere come l’agente segreto di Sua Maestà dovranno trovare la somma di £ 4.500.000 per l’intera proprietà, un 'fantastico esempio di ‘casa di campagna inglese’, dalle dimensioni di cinque campi da calcio, mantenuta in perfetto ordine nei suoi 90 anni di storia, vicina a Denham Golf Club a poco più di un miglio dai collegamenti ferroviari per Londra, dove i giardini sono circondati sul confine occidentale da un fitto bosco con sentieri e passeggiate incantevoli.

Link: Mail Online

domenica 26 maggio 2013

IL DIVANO DI CONNERY

Nuovi arredi 
nella casa di 007





Quale arredatore non vorrebbe essersi occupato della casa di 007 ? Ebbene, il grande privilegio di arredare l’abitazione di Sean Connery è toccato alla Santambrogio salotti di Seveso una delle più accreditate aziende di arredo italiane. Il made in Italy approda a Londra. O meglio, il made in Brianza approda in casa Bond. James Bond, l'agente 007 più famoso del grande schermo, si è affidato al titolare della Santambrogio salotti di Seveso per arredare il suo super attico in un quartiere esclusivo della capitale britannica. Claudio Santambrogio ha disegnato e progettato 6 divani, 4 letti e ben 25 poltrone per Sean Connery. Pochi mesi fa i pregiati arredi sono stati consegnati nella casa londinese di Connery, con la supervisione dell’imprenditore lombardo che ha potuto cosi stringere la mano all'attore.

venerdì 24 maggio 2013

CHE FINE HA FATTO LA MOTO GUIDATA DA BOND IN SKYFALL ?


Venduta all’asta la CRF250R di James Bond
aggiudicata la moto di Bond, il ricavato destinato ad un’associazione di bambini in difficoltà




Che fine ha fatto la moto utilizzata nella scena iniziale di Skyfall ? Momenti di pura adrenalina che tengono incollati alla sedia, quelli che hanno dato il via all’ultimo film dell’agente segreto di Sua Maestà, a cui ci ha ormai abituato Daniel Craig e che questa volta porteranno alla sua morte (presunta). Come tutti i gadget di scena anche la moto Honda guidata da Bond era ambitissima, e quando è stata messa all’asta su ebay, ha ricevuto un’offerta record. Dopo 7 giorni di asta e una sessantina di offerte, l’Honda utilizzata da Daniel Craig (e dal suo stuntman) per le vie e i tetti di Istanbul nelle scene iniziali di Skyfall, è stata battuta alla cifra record di 101.000 sterline (quasi 125.000 euro). Il ricavato sarà interamente devoluto a Children in Need un’associazione inglese che si occupa di fornire aiuto ai bambini in difficoltà del Regno Unito. L’operazione è stata resa possibile grazie a un accordo tra Honda UK, proprietaria della moto, e il canale televisivo BBC, da sempre sostenitore di Children in Need. 


Il CACHET MILIONARIO DI CONNERY mancato



La partecipazione straordinaria mancata 
di
Sean Connery 
nel 
“Signore degli Anelli“



Sean Connery rifiutò il ruolo di Gandalf nella trilogia del Signore degli Anelli, perdendo quasi $ 450 million di dollari. Venne offerto all’ex James Bond di interpretare la parte di Gandalf nell'adattamento di Peter Jackson della trilogia fantasy di Tolkien, che poi è stato assegnato a Ian McKellen. Per sollecitare una risposta affermativa venne anche offerta una quota del 15% ai profitti del box office del franchise. Secondo Brian Warner di Celebritynetworth.com , l'attore scozzese disse di no al ruolo perché non aveva capito la parte: "Anche una stella come Sean Connery può fare un errore così grande che lo porta a perdere una strabiliante quantità di denaro". Mentre Connery non ha mai rivelato che gli venne offerto il ruolo di Gandalf, ha in seguito ammesso di "non aver mai capito la sceneggiatura", aggiungendo: ".... ho letto il libro ho letto la sceneggiatura ho visto il film e ancora non capisco il ruolo di Ian McKellen, che però è stato molto bravo a interpretarlo".

martedì 21 maggio 2013

ACCAPARRARSI L'OROLOGIO DI 007 THUNDERBAL


Christie's mette all'asta 
l'orologio di James Bond in 'Thunderball'






Christie's metterà all'asta il 26 giugno a Londra, in una vendita dedicata alla Cultura Pop, l'orologio Breitling Top Time indossato da Sean Connery nei panni di James Bond nel film 'Thunderball: Operazione Tuono' del 1965. Acquistato recentemente in un mercatino a 25 sterline, l'orologio, stimano gli esperti della casa d'aste, dovrebbe raggiungere un prezzo compreso fra le 40mila e le 60mila sterline. L'orologio, 'modificato' dal Settore Q che realizza i gadget ad uso degli agenti di Sua Maestà nella finzione filmica, con l'aggiunta di un 'contatore geiger' indispensabile per rintracciare bombe atomiche trafugate dalla Spectre, venne adattato alle esigenze di scena dagli specialisti della produzione del film, in una copia unica.

Link : Adnkronos

lunedì 20 maggio 2013

JAMES BOND & SCHUMACHER


Nurburgring:
anche James Bond omaggia Schumi
Ai festeggiamenti per l'addio di Schumacher ha partecipato anche Daniel Craig, a bordo della intramontabile Aston Martin di 007




Il Bond dei record e il campione di Formula Uno che ha vinto tutto, si incontrano in pista e uno rende omaggio all'altro. L'ex campione del mondo di Formula Uno Michael Schumacher domenica 19 maggio ha guidato una Mercedes nel circuito del Nurburgring. Il sette volte campione del mondo, che si è ritirato dallo sport per la seconda volta alla fine della scorsa stagione, e ha assunto il ruolo di ambasciatore della Mercedes, ha guidato l'auto nel circuito per ringraziare i fan per i loro anni di sostegno leale. L'evento è stato parte integrante della 24 Ore del Nürburgring e Schumacher ha detto che era un onore guidare una macchina di F1 in pista. "E’ entusiasmante. Si tratta di una corsa di 24 ore, dove ci sono tutti gli ingredienti, Mercedes, Nordschleife, e tanta storia. Partecipare a un evento del genere non succede tutti i giorni, guidare una vettura di Formula Uno sul circuito Nordschleife è stato unico”. Oltre alla presenza del famoso e amatissimo pilota, al circuito di Nordschleife si è vista anche la star Daniel Craig, protagonista degli ultimi tre film della saga di James Bond. L'attore britannico ha effettuato alcuni giri di pista, per rendere omaggio all'addio alle corse del pilota tedesco, guidando con sicurezza l’elegante Aston Martin DB5, che ha consacrato il mito dell’agente segreto.




Link: Sathiyam TV


FEDERER gioca a JAMES BOND


Roger Federer, 
novello James Bond?
di Iolanda Gambuzza



Roger Federer, novello James Bond? Lo svizzero sta completando la sua preparazione e oltre alle quotidiane sessioni di allenamento sui campi tra le montagne della sua Svizzera, il campione elvetico ha approfittato di questo lungo stop per stare con la sua famiglia e ricaricare le batterie in vista dei prossimi appuntamenti. Oltre a mostrare ancora una volta il suo tifo per il Basilea, incitando la sua squadra dagli spalti insieme all’amico e collega Marco Chiudinelli in occasione della partita di Europa League contro il Chelsea, Federer ha usato questa lunga pausa anche per onorare i suoi numerosi impegni con gli sponsors, fatti di interviste e sessioni fotografiche. L’ultimo in ordine di tempo è il servizio fotografico per la Rolex, celebre marchio svizzero di orologi a fianco di Federer ormai da molti anni. 




Una vecchia conoscenza anche per l’agente segreto, un orologio che si è visto ripetutamente nella storia di James Bond, da Casinò Royale del ’67 (in una versione con schermo video, in sostituzione del Rolex Oyster Perpetual), a Servizio Segreto del ’69 (Rolex Submariner con bracciale in acciaio). Molto elegante nel suo impeccabile smoking nero, Roger Federer deve essersi divertito parecchio durante la sessione fotografica, tanto da decidere di regalare ai fans una foto tratta proprio dal backstage, che lo mostra negli insoliti panni di agente  007: “Mi sono divertito molto visitando lo store Rolex al Baselworld. Questa è una foto del servizio fotografico che ho fatto con il loro nuovo orologio” ha detto lo svizzero su Facebook. Non ci resta che aspettare per scoprire quale sarà la prossima missione dell’agente Federer…..

domenica 19 maggio 2013

gli OCCHIALI di DANIEL CRAIG



Il “Daniel Craig effect” 
colpisce ancora

di Elisabetta Longo





Quando Skyfall era arrivato nelle sale, c’era stata un’impennata di vendite di smoking, perché tutti volevano essere James Bond. O per lo meno provarci, con completi da grande magazzino. Ora che Skyfall è arrivato in dvd, c’è stata un’altra ondata compulsiva di shopping maschile. OCCHIALI DA 260 EURO. L’oggetto del desiderio è quel paio di occhiali da sole che Daniel Craig sfoggia con sicurezza, che ora tutti, con l’arrivo della bella stagione, vogliono indossare. A notare l’impennata di vendite, degli occhiali firmati Tom Ford, prezzo intorno ai 260 euro, è stato il rivenditore Myoptique, che di settimana in settimana vede aumentare le richieste del modello “Marko”, ormai arrivate a cento paia alla settimana. L’80 per cento in più rispetto alle vendite medie. A ben guardare gli occhiali indossati da Bond non hanno niente di  articolarmente innovativo, e forse è anche per questo che gli uomini si sentono di volerli indossare senza correre il rischio di sembrare ridicoli. COSTUMI A RUBA. Ma già Casino Royal aveva fatto scuola, visto che il costume da bagno la Perla indossato da Daniel Craig, che emergeva dalle acque come Ursula Address, è andato tutto esaurito. Quei pochi esemplari scampati alla furia dei fan, sono in vendita su eBay anche a 45 mila sterline. Per questo motivo, anche in Skyfall è stata inserita una scena in boxer da bagno. Questa volta ad arricchirsi è la Orlebar Brown Setter, che produce capi da spiaggia classici alla modica cifra di 150 euro l’uno.


Link: Tempi.it

sabato 18 maggio 2013

TRATTATIVE con CHRISTOPHER NOLAN per BOND 24


Bond 24 
Iniziate delle discussioni informali tra Christopher Nolan e la Eon Production
di Marlen Vazzoler

Quale sarà il regista che succederà a Sam Mendes nella regia del prossimo film di James Bond? La Eon Productions ha iniziato delle discussioni informali con Christopher Nolan, impegnato al momento con Interstellar.



Sembra che uno dei motivi che ha spinto Sam Mendes a dire di no a Bond 24, non sia solamente l’idea di tornare a lavorare a una produzione di questo genere. Sapevamo che nei prossimi mesi sarà impegnato al National Theatre con l’adattamento teatrale di Charlie e la fabbrica di cioccolato, seguito dal King Lear di Simon Russell, ma secondo delle ultime voci non confermate, Mendes sembra essere in corsa per il posto di responsabile del National Theatre, succedendo a Sir Nicholas Hytner, che si dimetterà nel marzo del 2015.



Mendes ha dichiarato in precedenza che ci vorranno almeno 18 mesi di pre-produzione e poi sei mesi di riprese per Bond 24, e che i produttori vogliono girare subito dopo anche il seguito, Bond 25. Considerando gli impegni di Mendes, è molto difficile che cambi idea. Non sorprende dunque che i produttori Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, abbiano già iniziato a visionare altri candidati, e uno di questi è nientemeno che il regista Christopher Nolan, una scelta decisamente interessante.

In via informale sono iniziate delle discussioni tra Nolan, i suoi rappresentanti e i due produttori. Al momento il regista è impegnato nella pre-produzione di Interstellar, le cui riprese dovrebbero cominciare fra pochi mesi. Considerati i suoi impegni, Nolan riuscirebbe a dirigere Daniel Craig, che ammira molto, nel prossimo film di James Bond?

In teoria si, nel caso in cui Nolan cominciasse a lavorare a Bond subito dopo aver finito Interstellar. In questo modo avrebbe a disposizione i due anni necessari per portare a termine Bond 24. Ma la EON sarà disposta ad aspettare il regista? Inoltre secondo quanto riporta Bamiboye, pare che la Eon voglia produrre back to back i prossimi due film di Bond, confermando indirettamente un legame tra le trame dei due prossimi film. In quel caso Nolan potrebbe essere ricercato per entrambi i seguiti. Candidati lì fuori ce ne sono molti, riusciranno i produttori a trovare un regista che riesca a creare una pellicola che regga il confronto con Skyfall? Potrebbe essere Nolan?

Link : Screenweek

giovedì 16 maggio 2013

BUON COMPLEANNO PIERCE !


ANNIVERSARI
007 compie 60 anni
Pierce Brosnan, 
uno dei Bond più credibili della saga,
 spegne le prime 60 candeline


Pierce Brendan Brosnan è nato il 16 maggio del 1953 in Irlanda, nella cittadina di Drogheda a nord di Dublino. Durante la sua infanzia il padre abbandona la famiglia e il piccolo Pierce è accudito dai nonni fino a 11 anni per andare poi a vivere a Londra con la madre, che si era trasferita lì per lavoro. A 16 anni un agente del circo lo ingaggia dopo averlo visto esibirsi come mangiafuoco; per fortuna però l'attore in erba studia recitazione al Drama Centre londinese lasciando perdere la carriera circense. Successo e popolarità, infatti, arrivano con la serie televisiva “Remington Steele” (“Mai dire sì” nella versione italiana) nel 1982, dove interpreta un ladro riciclatosi come investigatore privato con la passione dei film degli anni '40. La sua carriera cinematografica, invece, raggiunge fama mondiale quando veste per la prima volta i panni di 007 in “GoldenEye” (1997), a cui seguono altri 3 film della saga di James Bond. Anche la sua prima moglie, Cassandra Harris, aveva recitato in un film di 007 (“Solo per i tuoi occhi” del 1981): i due convolano a nozze nel 1980 e vivono felici fino al 1991, quando l'attrice australiana muore di cancro alle ovaie. Pierce si prende amorevolmente cura di lei sino alla fine, e anche dopo la sua scomparsa è sempre stato molto attivo nel sostenere le associazioni impegnate nella lotta contro il tumore. Dalla loro unione nel 1983 è nato un figlio, Sean; oltre a lui l'attore ha anche adottato Charlotte e Christopher, i figli che Cassandra aveva avuto dal precedente matrimonio. Con la seconda moglie, la giornalista e conduttrice televisiva Keeley Shaye Smith, con cui è sposato dal 2001, ha avuto altri due figli, Paris e Dylan. Buon compleanno Pierce ! L’attore bello e bravo dal fascino e dallo stile rimasti immutati.

il PRIMO a GIRARE 007


Il primo regista di
James Bond
di Luca Bonacini






La notorietà del regista britannico arriverà grazie a Bond, a lui si deve la regia del primo film della saga, imprimendo una forte personalità all’agente segreto. Nato a Shangai nel 1915 parteciperà alla Seconda Guerra come paracadutista, prenderà parte alla Battaglia di Arnhem, nei Paesi Bassi, dove verrà ferito e in ospedale conoscerà un'infermiera di nome Audrey van Heemstra. La giovane donna diverrà la famosa attrice Audrey Hepburn. Vent'anni dopo, si  sarebbero nuovamente incontrati nel film del 1967 Gli occhi della notte (Wait Until Dark). Per affermarsi come regista Young dovrà aspettare fino agli anni sessanta, periodo nel quale dirige Sean Connery in tre episodi di James Bond, finalmente portato sullo schermo. Il collaudato regista di film d’azione Terence Young, una vecchia conoscenza per il produttore Cubby Broccoli, subentrerà in seconda battuta per l’impossibilità di partecipare del regista Guy Hamilton inizialmente designato. 


Quarantasette anni ex ufficiale delle truppe irlandesi e gentiluomo per nascita, ha il meritato compito di definire l’immagine cinematografica di James Bond ma anche di Sean Connery. Riuscirà a realizzare un raffinato mix tra il proprio stile di vita e quello di Fleming, la classe e umorismo dei due, verranno sapientemente dosati per il Bond del grande schermo. Secondo Lois Maxwel, Terence Young “era lui stesso James Bond”. La carriera di Young, si evolverà e la sua fama gli consentirà di lavorare con attori di caratura internazionale, come Rita Hayworth, William Holden e Kim Novak (da sottolineare anche una assidua collaborazione con artisti italiani come Vittorio De Sica, Walter Chiari, Amedeo Nazzari, Virna Lisi, Vittorio Gassman e molti altri). Il successo (specie al botteghino) ottenuto con i film di James Bond rimarrà però ineguagliato e i successivi film otterranno uno scarso seguito. Gira l'ultimo film nel 1988, morirà nel 1994.

martedì 14 maggio 2013

FRASI da RICORDARE in CASINO' ROYALE


Aforismi di James Bond nel film
Casinò Royale
Frasi a effetto pronunciate nel primo film di Daniel Craig che ci hanno fatto riflettere e sorridere, abilmente create dallo sceneggiatore e magistralmente interpretate dagli attori
 



James Bond: Pensavo che M fosse una lettera a caso, non avevo idea stesse per... M: Dica solo un'altra sillaba e la farò uccidere”.

Vesper: Non mi lascerai mai entrare... vero? Ti sei rimesso l'armatura... e questo è quanto. James Bond: Io non ho più un'armatura... me l'hai strappata di dosso... tutto ciò che è rimasto di me... qualsiasi cosa sia rimasta di me... qualsiasi cosa sono... sono tuo”.

“M: Se ha bisogno di tempo.... James Bond: Perché dovrei aver bisogno di tempo? Il lavoro è finito, la puttana è morta”.

Vesper Lynd: Sai James... voglio dirti che anche se ti fossero rimasti solo il sorriso e un dito mignolo, saresti più uomo di tutti gli uomini che ho incontrato. James Bond: Lo dici, perché sai cosa posso fare con il dito mignolo...”

“Vesper Lynd: Non resisto a non svegliarti, ogni volta che lo faccio mi guardi come se non mi vedessi da anni. Mi fa sentire rinata. James Bond: Ma se... fossi appena nata, non saresti nuda?”

James Bond [parlando del drink]: Sai... penso che lo chiamerò Vesper. Vesper Lynd: Per via del retrogusto un po' amaro? James Bond: No, perché una volta che lo hai assaggiato, non puoi più bere altro”.

“Nel bar del casinò James Bond: Un Vodka Martini! Barista: Agitato o mescolato? James Bond: Che vuole che me ne freghi?”

“James Bond: Un Dry Martini. Barman: Oui, monsieur. James Bond: Aspetti... tre parti di Gordon; una di vodka; mezza di Kina Lillet. Agitano con ghiaccio, e aggiunga una sottile scorza di limone”.



James Bond: Io ho già uno smoking. Vesper Lynd: Sì, ma ci sono smoking e smoking: questo è uno smoking. E tu dovrai avere l'aria di uno che non stona a quel tavolo. James Bond: Come...??? È fatto su misura! Vesper Lynd: Ti ho misurato appena ci siamo conosciuti.”

“Bond parla con Vesper: Vesper Lynd: Avrò problemi con lei, Mr. Bond? James Bond: No, lei non è il mio tipo. Vesper Lynd: Brillante? James Bond: Single”.

Vesper Lynd: Nonostante il suo fascino... terrò gli occhi ben aperti sul denaro del nostro governo, e non sul suo fondoschiena perfetto. James Bond: L'ha notato. Vesper Lynd: Anche i contabili hanno una certa immaginazione.
Vesper Lynd: Io sono il capitale. James Bond: Fino all'ultimo centesimo”.

“Bond parla con la sua prossima vittima: Vittima: Com'è morto? James Bond: Il suo contatto? Non bene”.

“A poker non giochi con le carte che hai in mano, ma con la persona che hai di fronte”.

“Bond torna al tavolo del poker dopo che era quasi morto avvelenato da Le Chiffre: Oh, scusatemi: quell'ultima mano stava per uccidermi...”

domenica 12 maggio 2013

LA BICI dell'AGENTE SEGRETO


A quando 
l’agente segreto in bicicletta?
 In attesa che Q elabori un mezzo a due ruote, magari ecologico, l'Aston Martin ha pensato a una bicicletta che potrebbe piacere a 007


Nel 2010 una compagnia di assicurazioni ecologica, la Eta, aveva proposto la “Bicicletta Bond”, una bici estrema ideata per rispondere colpo su colpo al traffico urbano aggressivo e pieno di insidie, dotata di ruota posteriore dentata per affrontare qualsiasi superficie, anche e soprattutto la neve, il sellino che si auto espelle nel caso in cui un ladro provasse a mettere le mani sulla bici, le manopole del manubrio, che sputano scintille per contrastare gli odiati motociclisti che si avvicinano troppo. Era ovviamente un concept solamente provocatorio. 
Ma anche la celebre Aston Martin ha pensato di dedicarsi alla produzione di biciclette, valorizzando il leggendario marchio storico legato a 007. Realizzata da Factorbike, sussidiaria del marchio BERU F1 System, che fornisce il mondo del motorsport, questa bicicletta sembra trarre ispirazione dalla Factor001, una delle biciclette più avanzate mai prodotte. Proprio questa esperienza nel motorsport doterà la bici di una vera e propria telemetria, calibrata sul mondo del ciclismo, in grado di restituire tonnellate di valori. La bici Aston Martin, con telaio in carbonio, freni a disco, cerchi in carbono full-spoke a 8 razze, cambio Shimano Dura-Ace Di2 e copri manubri in pelle sarà in vendita al “modico” prezzo di circa 30mila euro. Scommettete che andrà esaurita?





Link: Rabici - Worldpress.com

LE SCARPE di 007


Le calzature indossate 
da James Bond in Skyfall




Il mondo del cinema è pieno di eroi, ma 007 è senza alcun dubbio l'uomo che ha più stile di tutti. E quando si tratta di conquistare una donna, non basta solo una buona dose di coraggio, è necessario anche il fascino e, perché no, tanto lusso. Ecco quali sono le scarpe che porta Daniel Craig in Skyfall, l'ultima pellicola uscita nel 2012 sull'agente segreto più cool di tutti i tempi. Quasi tutte le calzature usate da Daniel Craig nell'ultimo film su 007 sono firmate Crockett & Jones, un marchio inglese fondato nel 1879 a Northampton, specializzato nella produzione di scarpe di altissima qualità fatte a mano. Nelle scene girate in Turchia, James Bond (Daniel Craig) indossa il modello Crockett & Jones Tetbury Chukka. Le stesse scarpe le ritroviamo anche nelle sequenze filmate a Shanghai. Le Crockett & Jones Tetbury Chukka sono realizzate in morbida pelle di nabuk, con una confortevole suola in gomma Dainite. Le Tetbury sono disponibili in varie colorazioni, tra cui marrone scuro (quelle che porta 007 e che potete vedere qui sotto), oppure in camoscio marrone o nero. Il prezzo di queste splendide calzature è di 330 sterline (circa 410 euro).





Modello Crockett & Jones Alex per la serata al casinò e sullo yatch Pruva Regina. Le Crockett & Jones Alex sono realizzate in pelle di vitello colore nero, presentano un design wholecut, e si abbinano in modo impeccabile con gli abiti più eleganti di Bond. Il costo di queste raffinate calzature è di ben 345 sterline, quindi circa 430 euro. Nelle scene di Londra, Daniel Craig indossa il modello Crockett & Jones Highbury. Una calzatura prodotta con la migliore qualità di pelle di vitello e sempre con suole in gomma Dainite. Il prezzo è di 330 sterline, ovvero circa 410 euro. Nelle sequenze girate in Scozia James Bond, alias Daniel Craig, porta gli stivaletti Crockett & Jones Islay. Queste scarpe sono realizzate in pelle di vitello color marrone. Si tratta di uno stivale molto resistente alle intemperie e all'acqua che unisce la praticità all'eleganza, senza rinunciare a fare tendenza. Ebbene sì, perché la punta a coda di rondine con intarsi è uno dei trend per le scarpe da uomo della stagione invernale 2013. Il prezzo? È il più caro di tutti i modelli, 405 sterline ovvero poco più di 500 euro.






Per quanto riguarda invece la scarpa sportiva indossata da James Bond durante il training di recupero, si tratta del modello Adidas Gazelle 2. Le iconiche scarpe da ginnastica Adidas Gazelle II sono disponibili in tantissimi colori, sia nella versione in pelle liscia sia in quella scamosciata. 007 porta le Adidas appartenenti alla collezione Primavera 2011, ovvero le Adidas Gazelle 2 Dark Indigo con le strisce azzurre, in pelle di camoscio e suole di gomma bianca. Qui sotto potete vedere la foto.



sabato 11 maggio 2013

il SAUTERNES di Q


Quella volta che Q ….
di Luca Bonacini



Una passione sconfinata per il vino e per l’alta orologeria, quella che ha animato la vita di Jean Claude Biver  presidente della Maison di orologi Hublot e formidabile collezionista di pregiate bottiglie. Lussemburghese del 1949 arrivò ancora bambino insieme alla famiglia in Svizzera, una formazione scolastica di livello per poi avvicinarsi al mondo dell’alta orologeria, collaborando alle più importanti maison come Audemars Piguet, Omega, Blancpain, fino ad approdare in Hublot. Un nonno produttore di Beaujolais, una grande passione per il vino nella più alta accezione, e una cantina incredibile “E io che ne ho visitate tante vi assicuro che è davvero incredibile nell’eccellenza, nella rarità e nella competenza con cui vengono acquisiti i vini.” Ci conferma il giornalista Bruno Petronilli, che per la rivista Spirito Divino ha appena realizzato un servizio sull’importante collezionista. 



Un immenso giacimento enoico raccolto in una vita, dove ogni bottiglia ha una storia da raccontare, oggi accuratamente riposte in appositi alloggiamenti, e catalogate con un sofisticato sistema elettronico. Un collezionista che non vuole conservare la cantina intatta in modo maniacale, ma ha una particolare visione del condividere con amici e familiari quel grande patrimonio, aprendo le bottiglie più pregiate nelle occasioni più importanti. I vini più presenti sono i grandi Bordeaux, e gli Chateau d’Yquem con tutte le annate dal 1811, di cui è il secondo più importante collezionista al mondo



Tanti sono i ricordi legati ai momenti più belli della sua vita scanditi da bottiglie memorabili, uno in particolare ci riporta al mondo di 007: “Ricordo una volta Desmond Llewelyn, il mitico Mister Q della serie James Bond, che era a cena a casa mia e a un certo punto della serata mi disse che era il suo compleanno, era nato nel 1914. Alla fine della cena scesi in cantina e presi una bottiglia di Chateau d’Yquem del 1914 e la portai a tavola: ecco che con quel piccolo grande gesto diedi un senso ulteriore a un grandissimo vino, cosi vecchio e affascinante, che in quel momento elevai a un livello superiore e unico per chiunque.”

Link : Spirito Divino

venerdì 10 maggio 2013

BROSNAN e JESSICA ALBA insieme (sul set)


Jessica Alba e Pierce Brosnan insieme (sul set)
Nel cast della romcom anche la protagonista di Only God Forgives, Kristin Scott Thomas.

di Valentina D'Amico



    
Le star Jessica Alba, Pierce Brosnan e Kristin Scott Thomas reciteranno nella commedia romantica How to Make Love Like an Englishman. Il film, scritto da Matthew Newman, sarà diretto da Tom Vaughan. Pierce Brosnan si calerà nei panni di un professore di Cambridge che finalmente trova in Kristin Scott Thomas una donna che gli possa dare del filo da torcere. Nel frattempo è costretto a ripensare alla sua vita da donnaiolo quando scopre che Jessica Alba, la sua sorellastra che studia al college, è incinta. Le riprese prenderanno il via a settembre. "How to Make Love Like an Englishman è una delle sceneggiature più divertenti mai lette e ha un cast davvero sexy. Il pubblico internazionale la amerà. 



Lo script di Matthew Newman è esilarante e sofisticato e ha attratto un grande cast e un regista di talento. Non possiamo non essere felici di un team così ben assortito" dichiarano i produttori. L'irlandese Pierce Brosnan ha da poco ultimato la lavorazione della commedia Love Punch. A breve Kristin Scott Thomas sarà ospite del Cannes Film Festival con il violento Only God Forgives di Nicolas Winding Refn. Jessica Alba tornerà a interpretare la sensuale e pericolosa Nancy nell'atteso Sin City: Una donna per cui uccidere e, sempre per Robert Rodriguez, sarà ancora protagonista di Machete Kills.

giovedì 9 maggio 2013

LA VITA DI IAN FLEMING in un film


The Man Behind James Bond
La vita di Ian Fleming in un film





Fino a questo momento, siamo stati abituati a sentire il nome di Ian Fleming collegato alle 22 pellicole su James Bond finora arrivate al cinema. Ma grazie a Duncan Jones, l'acclamato regista di Moon e Source Code, questo stato di cose sta per cambiare. Infatti, Jones si è impegnato a dirigere un film sulla vita dello scrittore, tratto dalla biografia "The Man Behind James Bond" di Andrew Lycett. È evidente che, nella pellicola, si porrà grande attenzione alla seconda guerra mondiale, periodo in cui Fleming aveva lavorato per la British Naval Intelligence, esperienza fondamentale per creare James Bond. Per ora, non ci sono notizie sul cast del film, che sembra aver ottenuto l'appoggio della Fleming Estate.


mercoledì 8 maggio 2013

I COCKTAIL di BOND : L'AMERICANO


I COCKTAIL dell'agente segreto:
L'AMERICANO




“ ….. il tempo di bere due eccellenti americani, e il viaggio riprese lungo la penisola italiana”.




L’impareggiabile Fleming, sempre attento alla qualità del bere e del cibo dell’agente segreto, non poteva non far rientrare nella lista dei drink d’elezione, il famosissimo Americano, nel celeberrimo romanzo “Dalla Russia con amore”.  Un impresa destreggiarsi nel mare magnum dei drink dell’agente segreto, ma anche molto interessante. 




Non esiste personaggio letterario che abbia bevuto tanto e cosi diffusamente, ecco allora note e dettagli nella scheda che troverete nel link sottostante, per poter saperne di più e magari dilettarsi preparando il drink a casa




http://mybusiness.bormioliroccocasa.it/mybusiness/it/home/Idee-e-Consigli/vivere-alla-bond/americano.html

martedì 7 maggio 2013

L'ORNITOLOGO JAMES BOND


L’ORNITOLOGO 
diventato agente segreto




C’era un ornitologo nella vita di James Bond. Si chiamava James Bond (Filadelfia, 4 gennaio 1900 – Filadelfia, 14 febbraio 1989) l’ornitologo statunitense che ispirò lo scrittore Ian Fleming per il nome dell'agente 007, un nome semplice trovato casualmente sulla copertina del libro Birds of the West Indies. James Bond nacque a Filadelfia e lavorò come ornitologo alla Accademia di Scienze Naturali nella stessa città. Esperto di uccelli caraibici, scrisse il libro di riferimento in questa materia: Birds of the West Indies, pubblicato nel 1936 e tutt'ora in stampa nella quinta edizione. Bond vinse la Musgrave Medal dell'Institute of Jamaica nel 1952; la Brewster Medal della American Ornithologists Union nel 1954; la Leidy Medal della Academy of Natural Sciences nel 1975. Morì al Chestnut Hill Hospital a Filadelfia all'età di 89 anni. 



Ian Fleming, che era un bird watcher dilettante in Giamaica, conosceva bene il libro di Bond, e diede il nome del suo autore all'eroe di Casino Royale, nel 1953, apparentemente perché cercava un nome che fosse 'il più ordinario possibile'. Fleming scrisse alla moglie del vero Bond, "mi ha colpito che questo nome breve, poco romantico, anglosassone era proprio quello di cui avevo bisogno, così è nato un altro James Bond". Nel ventesimo film di James Bond, Agente 007 - La morte può attendere (Die Another Day), Pierce Brosnan, che interpreta il Bond cinematografico, si finge ornitologo e sfoglia il libro Birds of the West Indies in una scena all'inizio del film che si svolge all'Avana, Cuba. 



Al vero Bond un giorno fu negato l'accesso in aereo quando mostrò il suo passaporto all'equipaggio. Ci vollero un po' di spiegazioni.

lunedì 6 maggio 2013

PROFUMO di AGENTE SEGRETO


L’acqua di colonia 
di Ian Fleming
di Luca Bonacini




La biografia di Ian Fleming scritta da John Pearson, amico e collega al Sunday Times, ci svela più di un particolare della vita del famoso scrittore, e non sfuggono neppure le sue preferenze nel campo dei profumi. Era Floris No.89, il profumo preferito da Fleming, una raffinata fragranza creata in Jermyn Street dal profumiere londinese fornitore della casa reale, un delicato mix di Agrumi, Spezie, Bergamotto, Arancio, Geranio, Noce Moscata, Geranio, Rosa, Ylang-ylang, Legno di Cedro, Musk, Muschio di Quercia, Sandalo, Vetiver. Anche nei romanzi verrà più volte menzionata la regale essenza: in Dr. No, dove James Bond e Honeychile trovano le essenze da bagno Floris, nella loro lussuosa camera carcere nel covo del dottor No; in Moonraker: dove sono di Floris i saponi e le lozioni nei bagni e nelle camere da letto. 




Nel 1730 Juan Famenias Floris salpò da Minorca, sua isola nativa, per cercare fama e fortuna in Inghilterra. Sebbene nel 1730 i profumi fossero una novità, questo giovane mediterraneo ebbe l'ardire di aprire una profumeria con il suo nome nell'elegante quartiere di St James a Londra quasi di fronte alla splendida chiesa che il famoso architetto Christopher Wren aveva appena costruito. Fu così che Juan si stabilì a Londra, sposò una donna inglese ed iniziò la sua fiorente attività. La sua famiglia, ora all'ottava generazione, prosegue nella tradizione al No 89 di Jermyn Street dove da oltre 260 anni ha l'onore di annoverare tra i suoi clienti i componenti della casa reale. Il negozio, arredato con mobili in mogano provenienti dalla Grande Esposizione di Spagna del 1851, crea una calda ed accogliente atmosfera che esalta a tutt'oggi il fascino di Floris.



domenica 5 maggio 2013

PARTNERSHIP che non ti aspetti : COCA COLA & BOND



Partnership impossibili con l’agente segreto

Coca-Cola Zero e James Bond:

Unlock the 007 in you – Libera lo 007 che c’è in te,
un’efficace quanto ardita iniziativa di co-marketing
tra Coca-Cola Zero e James Bond.




Una delle operazioni commerciali più clamorose legate a James Bond è stato l’accordo con Coca Cola Zero, per i film Quantum of Solace e Skyfall, un iniziativa di co-marketing per celebrare la collaborazione a livello globale con il colosso americano. L’inconfondibile design di Coca-Cola Zero è stato oggetto di un restyling molto speciale, un’edizione limitata di bottiglie in alluminio dal look sofisticato, con il celebre disegno della silhouette di James Bond che ritraggono James Bond nell’inconfondibile “gun barrel” design, quello che lo vede al centro della canna di una pistola. Sono state distribuite tra ottobre e novembre 2012 esclusivamente negli Autogrill, 100.000 bottiglie nel formato da 250 ml. Un rafforzamento della partnership avviata nel 2008 tra il brand e Quantum of Solace, ma questa volta, Coca-Cola Zero ha lanciato un invito ai propri fan: ‘Unlock the 007 in you’ lo slogan scelto che significa ‘Libera lo 007 che c’è in te’. Fabrizio Nucifora, direttore marketing di Coca-Cola Italia, ha commentato: “Skyfall era senza dubbio uno dei film più attesi nel 2012. Siamo davvero entusiasti di aver partecipato a questo evento, con una partnership di grande impatto, che ci ha permesso di consolidare il nostro legame con la saga cinematografica più apprezzata al mondo. James Bond è un’icona culturale a livello mondiale, che rende costantemente possibile l’impossibile. E’ il partner perfetto per Coca-Cola Zero”. 



Un imponente campagna globale di marketing integrato, ha supportato il lancio per presentare la partnership attraverso diversi canali: advertising al cinema, attività sul web e sui social media, sui pack, nei punti vendita e nei cinema. Inoltre, l’agenzia pubblicitaria del brand, Publicis, realizzò uno spot per il cinema di grande impatto, con lo slogan: liberare lo 007 che c’è in noi. I fan poi hanno fatto la loro parte: svuotare gli scaffali per portare a casa almeno un esemplare della clamorosa bibita analcolica che mai avremmo pensato di vedere bevuta da 007, un oggetto che tra qualche anno si troverà solo alle aste al prezzo di parecchi euro.