domenica 28 luglio 2013

JOHN TRAVOLTA cattivo NEL PROSSIMO BOND ?


John Travolta vorrebbe interpretare il cattivo nel prossimo James Bond
La star di Pulp Fiction, John Travolta è un grande fan protagonista di Skyfall, Daniel Craig e vorrebbe anche lui essere protagonista nella serie 007 come il cattivo
di Giovanni Ballantini



La star di Pulp Fiction, John Travolta è un grande fan protagonista di Skyfall, Daniel Craig e vorrebbe anche lui essere protagonista nella serie 007 come il cattivo che cerca di sconfiggere il più famoso agente dei servizi segreti britannici nel mondo.

Veterano attore ha detto al quotidiano Daily Telegraph: "Mi piacerebbe interpretare il ruolo del cattivo in James Bond".  John ammira molto Sean Connery, che ha recitato come protagonista in ben sette film di Bond tra il 1962 e il 1983, e Daniel Craig, che è l'ultimo Bond, che di recente ha recitato nel 2012 della Skyfall, divenuto ora il film di maggior incasso nella serie. Ha continuato: "Ho due James Bond preferiti:. Sean Connery e Daniel Craig, entrambi hanno robustezza, classe e garbo."



Link: Play4movie

sabato 27 luglio 2013

NAOMIE Monneypenny A MILANO

Naomie Harris in bianco con un tocco couture
L'ATTRICE INTERPRETE DELL'ULTIMO BOND, VISTA A MILANO DURANTE LE PASSERELLE DELLA MODA

di Fiorella Ruth Kibongui

  



Naomie Monneypenny Harris, icona della moda ? Sembra proprio di si a giudicare dall’attenzione che gli è stata riservata nella presentazione delle recenti collezioni moda. Uno dei volti più visti nelle prime file delle sfilate dell'Alta Moda a Parigi, è stata Naomie Harris, invitata a una cena esclusiva organizzata in onore di Karl Lagerfeld da Fendi, ha avuto nuovamente modo di dare prova del suo gusto ricercato ed elegante. Per l'occasione ha scelto un abito con dettagli peplum firmato dalla casa di moda italiana in uno splendido bianco ottico, portando avanti un mood molto amato nel mondo del ready to wear. Non solo un trend della primavera/estate, ma uno statement destinato a vedersi anche verso l'autunno: il bianco è il colore che accende il guardaroba con il suo rigore impeccabile e che ci introduce ai look proposti dalle pre-collezioni autunno-inverno 2013-14.

mercoledì 24 luglio 2013

DA COMO a LONDRA PER i 100 anni di ASTON MARTIN

I cent’anni dell’auto di James Bond
di Umberto Zapelloni



Leggi Aston Martin e pensi a James Bond. E’ l’auto di 007, poche storie. Anche se l’agente segreto di sua Maestà ha guidato un po’ di tutto per assecondare gli sponsor del momento, l’Aston Martin resta la sua macchina. Un po’ come il Martini agitato, non mescolato. Anche adesso che la casa inglese è di proprietà italiana grazie a Andrea Bonomi che con la sua Investindustrial ha in portafoglio il 37,5% della casa, la Aston Martin resta l’auto di Bond.


Un’auto che sta festeggiando proprio in questi giorni i suoi 100 anni di vita con un raid lungo Mille Miglia che ha portato centinaia di modelli dal Lago di Como (dal Casta Diva Resort) a Londra dove nello scortso weekend la festa è continuata con un mega raduno “Abbiamo prodotto solo 65.000 Aston Martin fino ad oggi – spiegano dalla casa-  in tutta la nostra storia di 100 anni, e vedere cosi tante di queste rare bellezze riunite a Londra e’ stata un’occasione davvero storica”. Ogni modello Aston Martin era presente, dalla A3, la piu’ antica macchina esistente, alla Vanquish Centenary Edition, alle V12 Vantage S e Vanquish Volante.  Fino alla CC100 Speedster Concept che rappresenta un viaggio nel futuro.

Link: Top Speed

martedì 23 luglio 2013

CHI SFIDERA' 007 ?

Sfida tra cattivi per sfidare James Bond
Le autocandidature eccellenti di chi vuole interpretare il nemico di Daniel Craig nel prossimo 007

di Cinzia Romani

il Dottor No
 primo cattivo nella storia cinematografica di 007

Malvagità e prudenza vanno d'accordo, perché la cattiveria va celata, volendo nuocere sul serio. Per cui non meraviglia che adesso, mentre sale la febbre intorno a Non c'è tempo per morire, il prossimo 007 firmato Sem Mendes e che vedremo nell'autunno del 2015, si dice e non si dice il nome di chi dovrà indossare la maschera del «villain».


Il cattivissimo che, solitamente, dà filo da torcere all'agente segreto più famoso del mondo e che risulta quasi più importante della bellona di turno. Uno sparring partner degno di Daniel Craig, insomma, qui al suo quarto ruolo bondiano e insolitamente calato nelle vesti consunte d'un tipo avanti nel tempo e nelle dolorose seccature della vita. Chi ricorda l'ultimo perfidone di Skyfall, quello Xavier Bardem biondo platino in versione gay e abile staffilatore delle parti basse di 007, saprà immediatamente che sarà arduo esserne all'altezza.

Però c'è un titolo forte come Devil may can (in sostanza, il diavolo potrebbe farcela) e l'autore, Sebastian Fauls, nel 2008 lo diede alle stampe per il 100esimo anniversario della nascita di sir Ian Fleming, padre biologico di ogni 007, senza pensare che in quattro giorni ne avrebbe vendute 44mila copie. E se c'è di mezzo il diavolo, gli attori che sbavano per ottenere la parte dell'ispirato dalla Bestia non si contano. C'è pure chi, come Matt Smith, famoso Dr Who, mette le mani avanti dicendo: «Non sono abbastanza prestante per la parte del cattivo nel nuovo James Bond: qui serve un perfido killer» e giù lodi per l'«insuperabile» Bardem, l'unico in grado di gigioneggiare e spingere Bond a giocare sul versante gay. E se le star della tivù inglese fanno pressioni per mettersi in prima fila, come Benedict Cumberbatch, Khan maledetto nel secondo Star Trek di J.J.Abrahams, i divi a stelle e strisce non stanno a guardare. In pole position troviamo l'inossidabile Bruce Willis, al quale la recente paternità ha donato una grinta ulteriore. Ed eccolo proporsi per il ruolo: è stagionato, Die Hard, le rughe gli donano e sa come si mena. Inoltre, Bruce «duro a morire» è un divo globale: infatti ha già dichiarato che per lui «sarebbe un sogno».



Nelle more di ogni possibile avveramento, s'è proposto anche Daniel Radcliff, smanioso di buttare alle ortiche, per sempre, l'aura del maghetto di Harry Potter. Il pessimo soggetto l'ha già interpretato nell'horror The Woman in Black, quindi non gli manca l'esercizio. Tuttavia, il fisico non lo assiste: bassino, spalle strette e faccetta più nevrotica che inquietante, Daniel deve studiare assai da «villain». Altro che autocandidarsi dalle colonne del Sun: ci vorrebbe prima una cura ricostituente. I più attempati, o i fans duri e puri hanno bene in mente la stazza del nostro Adolfo Celi, l'unico malvagio made in Italy che la celebre serie ricordi. Una benda sull'occhio, l'apparenza calma e le mani leste a ogni nequizia, Celi fece la metà del successo di Thunderball - Operazione tuono.



Pure Joseph Wiseman, in versione Dr No, faceva la sua figura di canaglia e anche Donald Pleasance, a capo della Spectre, faceva tremare vene e polsi, quando accarezzava il gatto (sempre prima di mandare 007 a farsi friggere). Che dire del pelato Telly Savalas, perfidissimo ne Al servizio segreto di Sua Maestà? Il suo crapone lucido resta insuperato. Niente male pure Christopher Lee, Dracula fatto e finito e persino cugino di Ian Fleming: fu un Francisco Scaramanga da manuale. La posta in gioco è alta e qua, dopo 1,1 miliardi di dollari guadagnati da Skyfall al box-office mondiale, il cattivo va scelto in fretta e bene: non c'è tempo per morire.


Link : Il Giornale.it

domenica 21 luglio 2013

BOND 24 : titolo e sceneggiatura


Nuovo Bond, ecco il titolo


Devil May Care. Secondo il Sun potrebbe essere questo il titolo del nuovo capitolo di James Bond, il 24esimo della saga di 007. Il film, in cui è confermata l'accoppiata di Skyfall Craig-Mendes, uscirà nelle sale cinematografiche britanniche il 23 ottobre 2015. Il film è lo stesso del racconto del 2008 di Sebastian Faulks (Non c'è tempo per morire), che si basa sul sequel del romanzo di Fleming L'Uomo dalla pistola d’oro. Ancora sconosciuti i profili di chi interpreterà il villain Dr. Julius Gorner e la bond girl.


Link: QuoMedia

venerdì 19 luglio 2013

LA CIA traeva spunto da 007

“La spia che copiava”. La Cia affascinata da 007
Da scarpe a macchine, Usa provarono a riprodurre i gadget di James Bond

di Alessandro Carlini



Un po' a corto di idee, un po' affascinata dal 'collega' britannico, la Cia ha cercato di ricostruire i gadget usati nei libri e nei film di James Bond. Nella guerra di spie del passato, quando ancora non c'erano i computer, la forza della fantasia era, infatti, fondamentale. A rivelare il tentativo degli Usa, che però non ebbe un grande successo, sono stati gli studi condotti dall'Università inglese di Warwick, che ha analizzato documenti di archivio e lettere inviate dal potente direttore della Cia dal 1953 al 1961, Allen Dulles, a Ian Fleming, il 'padre' di 007. Dulles era molto probabilmente il primo fan dello scrittore inglese e con lui ha avuto una fitta corrispondenza.

Gli americani rimasero soprattutto affascinati dalle scarpe da cui usciva una lama avvelenata, che vengono usate nel romanzo 'A 007, dalla Russia con amore'. "Non sappiamo se poi la Cia le provò mai sul campo", ha detto Christopher Moran, dell'università di Warwick. Si sa però per certo che un congegno per pedinare i nemici, a cui ricorre Bond in 'Missione Goldfinger', è stato testato dalle spie di Washington. "Lo hanno provato ma non poteva funzionare nelle zone urbane, perdevano il segnale", ha aggiunto Moran. Non solo, è emerso che Robert Wallace, l'addetto all'equipaggiamento della Cia, una sorta di agente 'Q' americano, negli anni Settanta e Ottanta riceveva dai suoi capi richieste di riprodurre le armi di Bond non appena usciva un suo nuovo film.



Del resto la Cia doveva contrastare negli anni della Guerra Fredda le continue invenzioni introdotte dagli scienziati sovietici, che in fatto di gadget per i propri agenti avevano pochi rivali. Se le fantasiose imitazioni della Cia non hanno avuto successo, il contributo di Dulles fu fondamentale nel 'salvare' Bond. Nei primi anni Sessanta lo scrittore britannico pensava di abbandonare la sua creazione. Ma il grande agente Usa lo spronò a non farlo. "Per favore, non mandare in pensione la mia spia preferita", lo pregò in una lettera. In cambio Fleming cercò di promuovere al meglio il ruolo della Cia all'interno dei suoi libri, facendo emergere il servizio americano come un fiero alleato dell'MI6 britannico, in cui militava 007. "Tutti i libri dopo il 1959, dopo l'incontro fra i due - ha spiegato Moran - sono entusiasti nei confronti della Cia".


Link: Ansa

giovedì 18 luglio 2013

DOVE DORME DANIEL CRAIG a Forte dei Marmi

L'accappatoio di Naomi e le ciabatte di 007
Una mostra all’hotel Byron di Forte dei Marmi: vizi e bizze di star, registi, stilisti e modelle raccontati attraverso gli oggetti delle loro vacanze: ci sono la Campbell, Antony Hopkins, Daniel Craig, Gwyneth Paltrow e molti altri
byron alberghi vip



Inaugurata all’hotel Byron di Forte dei Marmi l’anteprima della mostra degli oggetti utilizzati dai vip. La “venere nera” Naomi Campbell vi ha soggiornato a più riprese, ma anche lo 007 britannico Daniel Craig e la regista Jane Campion. Ma la lista dei personaggi famosi ufficiosi è ancora più lunga e comprende Robert Zemeckis, Anthony Hopkins, lo stilista Paul Smith e la bellissima Gwyneth Paltrow, solo per citarne alcuni.
Ora il vulcanico Salvatore Madonna, Ceo del gruppo Soft Living Places, coadiuvato da Klaus Davi, ha organizzato una piccola mostra di “memorabilia” dei vip: si va dall’accappatoio con le iniziali ricamate di Naomi Campbell, alle ciabatte personalizzate per Daniel Craig, passando per le mascherina per dormire espressamente richieste da Anthony Hopkins e dai bicchieri creati ad hoc per Robert Zemeckis.



Link: Tirreno Versilia

lunedì 15 luglio 2013

LE PIU' BELLE BOND GIRL


Insisto su 007: le mie bond-girl preferite. E le vostre?
di Carlo Baroni



Tanta bellezza è più pericolosa di un agguato della Spectre. Sono i rischi del mestiere. Se ti chiami James Bond li corri volentieri. Cosa non si fa per sua maestà? Per scegliere la top five delle Bond girl ci vorrebbe un giudice crudele come Adolfo Celi. Chi sta fuori sarebbe in testa in qualsiasi altra classifica dell’avvenenza. Ma bisogna farlo. A malincuore… Beh, non tanto a dire il vero.

Sophie Marceau
Prima, inarrivabile Sophie Marceau. Il mondo non basta a descriverla. Bellissima, affascinante, intelligente, determinata, elegante. E cattiva. L’ideale per qualsiasi suocera. Tanto ci penserebbe lei ad eliminarla. Stropiccia Pierce Brosnan, lo prende, lo molla, gli tiene testa che, se non fosse dall’altra parte della barricata penseresti che è lei la vera 007.

Barbara Bach
Barbara Bach. Agente russa ai tempi della Guerra Fredda. Occhi che mandano bagliori. Capace di resistere alle freddure di Roger Moore nella Spia che mi amava. Irresistibile persino con il colbacco scippato a Gustavo Giagnoni.

Crole Bouquet
Carole Bouquet. Quando la guardi capisci cosa aveva in testa Gerard Depardieu. Raffinata oltre ogni dire. Eterea senza perdere in spessore (corporeo). Passeresti mesi a guardarla senza parlare. Per quanto la ragazza dimostri un acume fuori dal normale. Del resto in Solo per i tuoi occhi è figlia di un professore. Da qualcuno avrà preso.

Rosamund Pyke
Rosamund Pyke. Scelta inusuale. Premiamo l’attrice. Una donna che non ha sudori freddi se deve recitare Shakespeare. Con lei La morte può attendere. Brosnan, ancora lui, un po’ meno. Però con tutto il freddo che ha preso in quel film, solo Rosamund poteva rialzargli la temperatura.

Ursula Andress in Licenza di Uccidere
Ursula Andress. Scontata, ma inevitabile. Non c’è licenza di scegliere o Dr. No che tenga. Anche lei figlia di un professore. Come dire che si può (si deve) essere belle e intelligenti. Almeno così la pensava Ian Fleming. Con la Ursula di Licenza di uccidere viene voglia di Caraibi e avventura. Comincia 007 e non finisce più.

Berenice Marlohe
Menzione speciale per Bérénice Marlohe, l’ultima Bond-girl. in Skyfall Guarda un po’, un’altra francese…


Link: Corriere.it
Immagini : Doctormacro.com - 

sabato 13 luglio 2013

MICHELLE HUNZIKER & URSULA ANDRESS

La Hunziker incontra la Andress 
Due svizzere, due bionde a confronto, una del presente e una del passato. Stiamo parlando di Michelle Hunziker e Ursula Andress, insieme per rendere omaggio alla prima Bond Girl della storia





Due bionde a confronto, una del presente e una del passato che si difende ancora bene con i suoi 76 anni. Stiamo parlando di Michelle Hunziker e Ursula Andress. La prima bond girl della storia cinquant'anni fà, in un' indimenticabile e sensualissima scena, usciva dal mare con un bikini bianco, incantando il primo James Bond interpretato da Sean Connery. La moda cambia e il bikini bianco si fa più succinto, ma ad indossarlo è sempre una sex symbol, Michelle Hunziker.  Due svizzere, due bionde bellissime, che hanno fatto e fanno sognare il pubblico maschile. Le due dive si sono incontrate a Berna in occasione di una festa in grande stile per rendere omaggio alla prima bond girl della storia, Ursula Andress.

venerdì 12 luglio 2013

IL NUOVO FILM di 007 nel 2015

Nel 2015 il nuovo Bond di Craig e Mendes
Regista, felice che i produttori aspettino miei altri impegni




James Bond torna nel 2015 con la regia di San Mendes e Daniel Craig nei panni di 007. Il 24/o film della serie uscirà il 23 ottobre 2015 in Inghilterra e il 6 novembre negli Usa. Skyfall, il Bond numero 23, ha guadagnato 1,1 miliardi di dollari ai botteghini ed è stato campione di incassi in assoluto in Gran Bretagna. ''Sono felice che i produttori, dandomi il tempo di onorare tutti i miei altri impegni, mi abbiano dato la possibilita' di tornare a dirigere un film di Bond'', dice Mendes.


Link: Ansa.it

lunedì 8 luglio 2013

CATERINA MURINO MONNEYPENNY per il Commissario AURELIO ZEN

Caterina Murino diventa Monneypenny
La bella e brava attrice interpreta un’ enigmatica segretaria nella fiction prodotta dalla BBC sul Commissario Aurelio Zen



Una bella prova per l’affascinante Bond girl di Casinò Royale, che dopo importanti partecipazioni in produzioni internaziomali, interpreta ora il ruolo di assistente (quasi quello di Monneypenny, nei film di Bond) nella squadra investigativa della questura di Roma. “Le Inchieste di Aurelio Zen”: una fiction girata a Roma tratta dai romanzi di Michael Dibdin targata BBC che si rivedrà in replica la domenica sera su Canale 5. Una serie di romanzi gialli dello scrittore inglese Michael Dibdin: undici romanzi in tutto di cui otto sono stati pubblicati anche qui da noi in Italia. Ed è proprio da questi romanzi che ha preso spunto la nuova fiction di Canale 5: si partirà con i primi tre film tv, prodotti dalla BBC in collaborazione con Mediaset, l’americana Pbs e la tedesca Zdf per la regia di la regia di John Alexander, che si ispireranno ai tre romanzi “Nido di topi“, “Vendetta“, “La cabala“. Aurelio Zen è un ispettore fuori dal comune ma molto emotivo, ha vissuto una lunga carriera presso la Polizia di Stato durante il quale si è spesso ritrovato ad usare metodi decisamente subdoli ed irregolari per risolvere i propri casi, senza mai perdere il senso del proprio lavoro per dare il meglio di sè in tutto quello che affronta. Al suo fianco c’è sempre Tania Biacis, (Caterina Murrino) una segretaria del capo della polizia che aiuta spesso Aurelio Zen nelle sue indagini. Tra i due si instaura sin da subito una complicità che ben presto si trasforma in qualcosa di più profondo, nonostante Tania sia già sposata. Protagonisti assoluti del film tv saranno Rufus Sewell, Catherine Spaak e Caterina Murino. Rufus Sewell, che nella fiction interpreterà proprio Aurelio Zen, parla così del suo personaggio:



“Zen è un bastardo, ma anche una brava persona, affettuoso, ma diffidente, divertente e serio. Nel suo passato ha fatto degli sbagli per i quali continua a pagare: ha un matrimonio fallito alle spalle, vive a casa della madre, apparentemente la sua è una vita senza rischi… può sembrare subdolo e invece nasconde una personalità complessa e controcorrente. E’ tante persone in una sola e mi dà molta libertà nella sua creazione. Posso usare la mia immaginazione che non è detto corrisponda a quella degli altri lettori di Dibdin…”



Caterina Murino, che invece nella fiction intepreta Tania, descrive così il suo personaggio: “Tania è una donna tosta, diretta, dotata di un’intelligenza sottile, che riesce a raggirare la mente così scomposta di Aurelio Zen, meno brillante di lei nelle relazioni. E’ anche una donna un po’ persa nei suoi problemi familiari, intorno le ronzano un sacco di uomini ed è in pieno divorzio…”


sabato 6 luglio 2013

LA LOTUS nel cinema

Lotus, la regina del cinema
Ha recitato con gli attori più celebri del grande schermo. James Bond incluso.  



Guidata goffamente da Richard Gere per le strade di Hollywood per incontrare Julia Roberts, la Cenerentola moderna di Pretty Woman. È entrata così nella hall of fame del grande schermo la Lotus, sportiva inglese che da sempre è legata con il grande schermo (leggi l’approfondimento su Giornalemotori.it).

La supercar britannica ha ‘recitato’ in film del calibro di La spia che mi amava, decimo episodio della saga di James Bond, dove è stata trasformata in un sommergibile. Battuta all'asta per oltre un milione, la speciale vettura fu costruita spendendo più di 100 mila dollari dell'epoca. Un successo dovuto al suo design futuristico, che l’ha portata a comparire in altri film, dal cult Anni 90 Un agente segreto al liceo, fino a The Host, uscito nelle sale italiane a marzo 2013. Anche in tivù la Lotus ha preso parte a serie rimaste nella storia come Hawaii Five-O o Agenzia Rockford. La sua apparizione più prestigiosa, però, è stata nel telefilm Il prigioniero del 1967, insieme all’indimenticato Patrick McGoohan.

mercoledì 3 luglio 2013

CONNERY nei GUAI ?

Spagna: giudice minaccia di arresto
Sean Connery


 Un giudice spagnolo ha minacciato di emanare un ordine di arresto internazionale nei confronti dell'attore scozzese Sean Connery e di sua moglie Micheline, se i due rifiuteranno di farsi interrogare nell'ambito di un'inchiesta legata a una presunta frode immobiliare. I coniugi Connery figurano in un elenco di circa altre 20 persone sospettate di corruzione nella vicenda di una villa a Marbella, sulla Costa del Sol, appartenuta all'82enne attore. Gli inquirenti sospettano che l'edificio di quattro piani costruito successivamente sul terreno sul quale sorgeva la villa sia stato costruito in base a un permesso irregolare fornito dall'ex sindaco di Marbella, lo scomparso Jesus Gil y Gil, in passato al centro di altri casi di corruzione.


Link: AdnKronos