giovedì 6 giugno 2013

TORINO & 007

007, Torino, Aston Martin,
nel centenario della casa inglese.
di Luca Bonacini




Forse non è un caso se proprio Torino è stata scelta come meta di un raduno di esclusive Aston Martin per celebrare il centenario della casa inglese. L’auto di 007 tanto amata anche da Ian Fleming invaderà pacificamente la capitale dei motori. Quindici Aston Martin, provenienti da Svizzera e Germania, che attraverseranno il Piemonte, percorreranno in una sorta di parata le Langhe per raggiungere la Reggia di Venaria, in un tour che avra' il suo culmine il 9 giugno nel centro storico di Torino, grazie al’organizzazione della societa' Red Travel, e al  patrocinio del Comune di Torino, per il centenario della prestigiosa casa automobilistica, protagonista dei film di 007. ''Dieci anni fa sarebbe stato impensabile proporre Torino per un evento come questo, dimostra come la citta' abbia cambiato dna'', ha detto l'assessore comunale Claudio Lubatti. ''La scelta di Torino come location principale dell'evento che si svolgera' dall'8 all'11 giugno - ha detto Andrea Levy, amministratore delegato di Red Travel - non e' casuale. L'elegante salotto del capoluogo piemontese incarna perfettamente la raffinata eleganza e la lussuosa comodita' che da sempre contraddistinguono le auto Aston Martin''


Un legame con la città di Torino iniziato molto tempo fa, quando nel 1928 il giovane aristocratico Ian Fleming era venuto in Italia per la prima volta, in dolce compagnia. Sarebbe tornato dieci anni dopo, insieme a una ragazza e a un amico. Veniva dalla Francia e si recava a Capri in una vacanza / convalescenza per rimettersi da una brutta appendicite. Lo scrittore avrebbe parlato altre volte di Torino nei suoi romanzi, facendo riferimento al Salone dell’auto, un appuntamento automobilistico molto famoso che si celebrò dal 1900 al 2002. Fleming sarebbe tornato nel Belpaese nel ’48, nel ’58 e nel 1960, quest’ultimo anno insieme alla moglie . Proprio in quell’anno i coniugi Fleming avrebbero consumato una cena francese in un ristorante alla moda, all’epoca uno dei tre migliori di Francia: il Père Bise, frequentato dai vip, a Tailloires sul Lago Annecy, ma non ne furono entusiasti, il patè de foie gras chaud en croute e gratin de queues d’ècrevisses, risultarono indigesti. Dopo la cena si fermeranno a dormire ad Annecy, in una notte insonne per la cattiva digestione e perché Anne è stata punta da un insetto all’occhio. “I tornanti dell’Alta Savoia e il Passo del Moncenisio, aperto dieci giorni prima, e la successiva discesa verso l’Italia tra campi di genziane, crochi alpini e anemoni bianchi e giallo zolfo furono una piacevole transizione dal dolce nord all’ardente sud d’Europa.” 



Ripartiranno la mattina dopo, alla volta di Torino, dove passeranno la notte e una volta giunti dovranno ricorrere ad un’iniezione di pennicilina per alleviare la ferita di Anne. Proseguiranno visitando i luoghi più suggestivi della penisola. Nel 2008 in una grande mostra evento allo storico Grand Hotel Sitea di Torino è stata celebrata dal Club Bond Point, la figura di Ian Fleming nel centenario della nascita, oggetti, memorabilia, locandine gadget, cimeli di scena, libri d’epoca, e questa gustosa ricerca hanno consentito di creare un evento di grande impatto, che comprendeva anche un aperitivo e una cena 007, con i drink e i piatti più amati dall’agente segreto.

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