mercoledì 7 agosto 2013

Alghero, sigilli all’hotel di James Bond

L'Hotel di 007, sequestrato dalla GdF
Sequestrato il resort sardo dei vip, dove furono girate alcune sequenze
dello 007 “La spia che mi amava”
di NICOLA PINNA



ALGHERO - La scena più bella e avvincente durava meno di un minuto, ma quelle inquadrature tra i tornanti e il mare cobalto sono state un incredibile spot pubblicitario per la Riviera del Corallo. E anche per l’hotel Capo Caccia, un bel resort affacciato sulla scogliera algherese che dal 1977 poteva vantarsi di aver offerto la sua hall addirittura a James Bond. Proprio qui, nello stesso hotel che questa mattina è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza, sono state registrate alcune sequenze del decimo film della saga di 007, “La spia che mi amava” con Roger Moore e Barbara Bach.

L’inchiesta della Guardia di finanza, conclusa oggi con quattro arresti, ovviamente non riguarda le avventure illecite di James Bond ma un’intricata vicenda contabile che secondo i finanzieri avrebbe provocato un danno erariale di almeno 15 milioni di euro. Le cinque persone coinvolte nell’inchiesta (le quattro finite in manette e un commercialista che è stato interdetto dall’attività professionale) avrebbero distratto gran parte del patrimonio della “Capo Caccia Resort Srl” e della “Roden Srl”, facendolo confluire in altre società gestite da loro stessi. La complicità del professionista, Andrea Federico Delogu di Ittiri, secondo i militari del Nucleo di polizia tributaria di Sassari, sarebbe stata fondamentale per sopravvalutare alcune poste dei bilanci annuali con l’obiettivo di presentare una situazione patrimoniale non reale e accedere a cospicui finanziamenti che altrimenti gli istituti di credito non avrebbero erogato. 

Conclusa tutta l’indagine, i finanzieri, hanno fatto scattare manette e sequestri. Non solo in Sardegna. Lo storico amministratore Giovanni Marocchi, 66 anni, è stato arrestato ad Acquasanta Terme in provincia di Ascoli Piceno, mentre Daniele Degli Esposti, 51 anni, è stato bloccato a Castel San Pietro vicino a Bologna. A Roma è stato fermato il quarantasettenne Francesco Vizzari e a Parma Vittorio Casale di 53 anni. I sequestri eseguiti oggi, per un valore complessivo di 8 milioni di euro, riguardano diversi conti correnti bancari, ma anche immobili di valore. L’albergo, ma anche due appartamenti ed un capannone industriale.

Crediti | Link : La Stampa


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