sabato 16 febbraio 2013

CRAIG BOND sotto la neve

BOND 
SOTTO LA NEVE
Missione "palestra" per Daniel Craig
incurante della neve che ha bloccato New York



La star Daniel Craig, ligio ai doveri della sua professione, che impone un fisico scattante e tonico e una forma perfetta, non rinuncia al suo allenamento quotidiano, nemmeno nelle condizioni atmosferiche più avverse, che hanno flagellato nei giorni scorsi New York. Eccolo bardato di tutto punto, mentre infuria la tempesta insieme alla moglie Rachel Weisz  raggiungere indomito la palestra.

Link : Io Donna

giovedì 14 febbraio 2013

DANIEL CRAIG a teatro


Daniel Craig, 
da Bond a Broadway 
con la moglie Rachel



Non solo James Bond. L’attore Daniel Craig, conosciuto per il suo ruolo di 007, sembra avviato sulle strade di Broadway; e, per di più, in compagnia della moglie Rachel Weisz. I due, che si sono sposati a sorpresa nel giugno 2011, starebbero discutendo il loro impegno nella pièce “Betrayal” (Tradimenti) di Harold Pinter. La commedia, composta nel 1978, è basata su una infedeltà coniugale da parte della donna, Emma, una gallerista che tradisce il marito Robert. Secondo il “Daily Mail”, il regista designato sarebbe Mike Nichols. Per Rachel Weisz si tratterebbe di un ritorno al teatro dopo che nel 2009 aveva recitato in “Un tram chiamato Desiderio” nel West End. Al momento non è chiaro quando “Betrayal” potrebbe andare in scena, ma nel 2014 Craig dovrà iniziare la pre-produzione del prossimo Bond.

Link : Corriere del Giorno.com

mercoledì 13 febbraio 2013

La Bond Girl Bérénice Marlhoe per Swarovski


Bérénice Marlhoe 
per
“Sparkling Moments” 
di Swarovski




 
Ha raggiunto il successo nel 2012 con il film “Skyfall” di Sam Mendes dove si cala nei panni della Bond girl recitando accanto a Daniel Craig, Judi Dench, Javier Bardem, Ralph Fiennes e Naomi Harris. L’attrice francese, classe 1979, Bérénice Marlhoe è la perfetta musa della nuova campagna Swarovski “Sparkling Moments“. La campagna è stata affidata alla fotografa Signe Vilstrup che ha ricreato un’atmosfera chic e senza tempo con giochi di luci e filtri dorati. La campagna presenta una collezione di prodotti tra i più amati e versatili di Swarovski, incluso l’iconico anello Nirvana, e le novità Primavera-Estate 2013.

Link : Fashiontimes - immagine Signe Vilstrup

BOND POINT : riapre il GRITTI PALACE a Venezia


Bond Point

LE PAUSE
dell’Agente Segreto

 Il Gritti Palace di Venezia, tempio dell’ospitalità amato da Hemingway e da Fleming era anche una delle tane di lusso dell’agente segreto più famoso, un indirizzo fondamentale nel periplo dei luoghi dell’eccellenza amati da James Bond nel mondo.

di Luca Bonacini





Bond è stato qui. Un antico palazzo affacciato sul Canalgrande costruito nel 1475 dalla famiglia Pisani, divenuto poi residenza del Doge Andrea Gritti, e degli Ambasciatori della Santa Sede a Venezia, fino alla trasformazione in Grand Hotel nel 1895. Dopo quindici mesi di restauro e 35 milioni di euro, riapre la perla della laguna l'hotel «Gritti Palace» di Venezia, di proprietà Starwood, che negli anni ‘50 fu il buen ritiro dorato dello scrittore Ernest Hemingway di ritorno dalle cacce in Africa diviso fra i Martini dell’Harry’s e quelli del Gritti, descritti nel volume uscito postumo “Di la dal fiume e tra gli alberi”, dove il Premio Nobel godrà di un rapporto speciale con il barman incaricato di scegliere per lui i migliori champagne e preparare fior di Martini Cocktail. Neppure Ian Fleming ha resistito al fascino di Venezia, scendendo in più occasioni al Gritti, in compagnia della moglie e descrivendo minuziosamente la città nei suoi romanzi. E Bond ? Nella letteratura zero zero settiana non mancano rimandi al famoso hotel veneziano, dove l’agente segreto chiedeva “la miglior camera matrimoniale al primo piano”, e “in quel temporaneo stato di euforia che provoca la prima sera a Venezia”, dormirà “senza sogni per otto ore filate”. Il secondo giorno, invece, “chiuse a chiave la porta della camera, si tolse la giacca ed ispezionò la Walther PPK. Mise la sicura, si esercitò un paio di volte ad estrarla in fretta, poi rimise l’arma nella fondina. Era ora di avviarsi.” 



Ecco perché il leggendario bar dell’Hotel Gritti, nel 2004  ha ricevuto dai presidenti del Bond Point Club Bonacini e Ferrario,la targa di Bond Point alla presenza del GM Marco Novella e del capo barman Roberto Pellegrini che poi dilettò gli ospiti con Martini preparati a regola d’arte; lo stesso luogo nel quale l’anno successivo si svolse un evento Bond nel quale vennero celebrati i numerosi drink d’elezione di 007 e anche lo spritz, preparati e spiegati dal solito Roberto Pellegrini, impareggiabile uomo di relazioni e di shaker, che allietò gli ospiti mentre in un clima irreale e il divieto di navigazione passava sul Canalgrande caricato su potenti chiatte, un lungo pezzo del ponte Calatrava, che sarebbe stato montato di li a pochi giorni. Un albergo riportato finalmente all’antico splendore amato da Hugo Pratt, da Woody Allen, e anche dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano quando arriva in laguna. L’imponente ristrutturazione ha ridato vita ai saloni principeschi ai lunghi corridoi, al bar, al ristorante, alle suite che ora hanno un nome non più un numero sulla porta, ognuna di esse è ispirata ai grandi personaggi che sono venuti a Venezia e hanno segnato la storia della città. 61 camere e 21 suite, di cui la più lussuosa è la suite «Redentore» - 12.000 euro a notte - strutturata su due piani, con un' ampia camera da letto, un salotto-dining room e una spettacolare terrazza sul tetto di 250 metri quadri, dotata di mini-pool e chaise longue, che si affaccia sulla città e sulla laguna. Bentornato Gritti Palace !


Crediti: Ansa – Mai Dire mai a un Martini Dry

martedì 12 febbraio 2013

Shirley Bassey canterà agli OSCAR 2013


Oscar 2013: per il tributo a James Bond canterà Shirley Bassey 
di Pietro Ferraro



Il prossimo 24 febbraio tra le iniziative che coinvolgeranno la cerimonia degli Oscar 2013 ci sarà anche il tributo a James Bond e alla sua iconica filmografia che ha compiuto cinquant’anni. Proprio in questa occasione, come riporta il Los Angeles Times, la cantante britannica Shirley Bassey sarà sul palco del Dolby Theater per la sua prima apparizione agli Oscar. Ricordiamo che l’imponente voce dal timbro immediatamente riconoscibile dell’artista è legata a doppio filo all’Agente 007, avendo lei interpretato tre celebri brani scritti da John Barry, compositore storico della serie, per altrettante pellicole: Missione Goldfinger (1964) e Una cascata di diamanti (1971) entrambi con protagonista Sean Connery e Moonraker - Operazione spazio (1979) con Roger Moore. L’entusiasmo dei produttori Craig Zadan e Neil Meron: “La sua grande notorietà e il suo insostituibile contributo alle più celebri colonne sonore ci rende orgogliosi che la sua prima apparizione agli Oscar si svolga nella nostra trasmissione televisiva. Ricordiamo che la Bassey si unisce ad una lista impressionante di ospiti che per la parte musicale vedranno esibizioni di Norah Jones, Barbra Streisand e Adele, quest’ultima anche in lizza per una statuetta, proprio per la canzone del nuovo Bond Skyfall“.

Link: CineBlog.it - Blogo


lunedì 11 febbraio 2013

SKYFALL miglior film britannico ai BAFTA


E’ Skyfall 
il Miglior Film Britannico 
al BAFTA Awards
di BAZ BAMIGBOYE e SARAH BULL



 
Se forse sarà trascurato agli Oscar in programma per il 24 febbraio, Skyfall ha recuperato gloria nella notte di Domenica, quando ha portato a casa il Best British Film ai premi BAFTA. Il film di James Bond ha portato a casa il primo premio della serata durante la cerimonia alla Royal Opera House. Ha ricevuto il premio da Bradley Cooper e Ben Affleck, il produttore e sceneggiatore Michael G Wilson che ha detto alla folla di star: 'Si tratta della prima volta per Bond.' Wilson è stato raggiunto sul palco da regista Sam Mendes, che ha ringraziato le 1292 persone che hanno lavorato al film e ha elogiato il lavoro di Daniel Craig. Skyfall doveva affrontare la concorrenza formidabile di Les Miserables, ma ha avuto un incredibile successo con £ 115 millioni nel solo Regno Unito e più di 1 miliardo di dollari in tutto il mondo. Nel suo intervento il regista Sam Mendes ha detto che gli piacerebbe fare un altro film di James Bond, “se vincerà l’Oscar sarebbe la prima volta in 89 anni”. Foto di rito con i produttori, assente Daniel Craig.

Link : Daily Mail On line - Immagine Reuters

domenica 10 febbraio 2013

Skyfall : Ralph Fiennes da Harry Potter a Bond


Ralph Fiennes da Harry Potter a James Bond

La pronuncia del suo cognome ha sempre suscitato molti dubbi ed è stato candidato due volte all'Oscar



Appena cinquant’enne (compiuti il 22 dicembre) l’attore britannico Ralph Nathaniel Twisleton-Wykeham-Fiennes (il cognome Fiennes si pronuncia “fains”, con la “s” di “rosa”),  è nato ad Ipswich in una famiglia aristocratica di antiche origini normanne (suo padre era un fotografo e sua madre una scrittrice e pittrice) ed è il più grande di sei figli: anche suo fratello Joseph è un famoso attore, mentre sua sorella Martha fa la regista. Dopo aver studiato alla Royal Academy of Dramatic Art si unì nel 1988 alla Royal Shakespeare Company (nel 1995 diventò il primo attore a vincere un Tony Award per aver interpretato Amleto a Broadway). Debuttò al cinema nel 1992 in Cime Tempestose con Juliette Binoche e l’anno successivo interpretò la parte di Amon Goeth in Schindler’s List di Steven Spielberg, per cui fu candidato all’Oscar per il miglior attore non protagonista. Nel 1996 venne candidato di nuovo all’Oscar, stavolta per il miglior attore protagonista, per il film di Anthony Minghella Il paziente inglese. Ha fatto parte del cast di molti film di successo (tra cui Red Dragon, The Constant Gardener e l’ultimo film di James Bond, Skyfall) ed ha interpretato la parte di Lord Voldemort in quattro episodi della saga di Harry Potter