giovedì 21 marzo 2013

ENTRO 3 ANNI IL NUOVO FILM DI 007


Il nuovo film su James Bond entro 3 anni, a breve il nome del regista
di Valentina Torlaschi

La MGM pianifica l’uscita del suo episodio della saga di 007 entro 3 anni. Inoltre, presto sarà reso noto il nome del regista che prederà il posto di Sam Mendes e dirigerà Daniel Craig nei panni del leggendario agente segreto inglese. Ecco i dettagli.



Piccoli aggiornamenti su Bond 24, ossia il prossimo capitolo della franchise con protagonista l’agente con licenza di uccidere 007. Dopo lo strepitoso successo di pubblico e critica lo scorso anno di Skyfall (film raffinato e popolare insieme che è arrivato ad incassare più di 1,1 miliardi di dollari nel mondo), non sarà certo impresa facile per la MGM assemblare un’altra pellicola della stessa altezza. E il primo consistente intoppo è stato l’abbandono di Sam Mendes alla regia (qui i dettagli). Gary Barber, il Presidente e Chief Executive Officer dello Studio, ne è ben consapevole ma il progetto di Bond 24 rimane una priorità, sebbene ora le tempistiche si siano inevitabilmente un po’ dilatate: durante una conference call con gli investitori, Barber ha rivelato che il nuovo film su 007 sarà distribuito entro i prossimi tre anni, ossia entro il 2016. Il CEO della MGM ha inoltre confermato di essere alla ricerca di un nuovo regista il cui nome sarà comunicato presto. Ecco le dichiarazioni di Gary Barber, Presidente e Chief Executive Officer della MGM: “Al momento stiamo sviluppando la sceneggiatura e lavorando insieme ad altri partner. Non vediamo l’ora di terminare lo script e chiudere presto l’accordo con un regista. Speriamo di distribuire il film nei prossimi tre anni”. Sceneggiato sempre da John Logan, Bond 24 è ancora alla ricerca di un nuovo regista. Idee? Ipotesi? Sopposizioni di nomi? Con protagonista Daniel Craig per la quarta volta nei panni di 007, inizialmente si era detto che la pre-produzione di Bond 24 sarebbe dovuta iniziare già entro la fine dell’anno o al massimo per l’inizio del 2014; vi terremo aggiornati. Per il momento, ricordo che Skyfall è disponibile in DVD e Blu-ray.

Link: Screenweek

mercoledì 20 marzo 2013

Il fascino dell'ORIENT EXPRESS


L'Orient Express


 Ci hanno ambientato film, romanzi, serie animate. Gli hanno dedicato canzoni, opere grafiche... è sempre stato avvolto nel mistero, legato ad intrighi e affari oscuri: è l'Orient Express, il mitico treno passeggeri che collegava Parigi a Costantinopoli (l'odierna Istanbul). Il percorso originale nel 1883, anno di nascita dell'Orient Express, era da Parigi a Giurgiu, in Romania, via Monaco di Baviera e Vienna. Da Giurgiu i passeggeri proseguivano il viaggio via nave verso la Bulgaria e da qui ancora via treno fino a Varna, da dove ripartivano in traghetto alla volta di Costantinopoli. Nel 1889 venne completato il percorso ferroviario che permise di garantire collegamenti quotidiani tra Parigi e Budapest e settimanali tra Parigi e Istanbul.





Il servizio dell'Orient Express si interruppe durante le due guerre mondiali e cessò definitivamente nel 1977. La sua epoca d'oro furono gli anni '30: in quegli anni erano in funzione tre collegamenti paralleli: l'Orient Express, il Simplon Orient Express (con una linea più meridionale che passava da Losanna, Milano, Venezia a Trieste) e l'Arlberg-orient Express (che passava da Zurigo, Innsbruck e Budapest). In questo periodo l'Orient Express divenne famoso per i suoi comfort, il suo lusso e sfarzo: i suoi passeggeri erano infatti soprattutto nobili, reali, diplomatici e ricchi uomini d'affari. Le sue carrozze ristorante divennero note per la sua cucina raffinata. Agatha Christie, durante un suo soggiorno ad Istanbul, si lasciò ispirare da questo mitico treno per il suo "Assassinio sull'Orient Express", da cui verrà poi tratto anche un film. Così Graham Greene scrisse "Il treno d'Istanbul", Paul Thearoux "Bazaar Express" ... L'Orient Express compare ne "Le nuove avventure di Lupin III" e vede svolgersi la fuga di James Bond in "007 - Dalla Russia con amore".



tashpix.wordpress.com

Dopo la fine della seconda guerra mondiale si cercò di ripristinare il servizio normale ma molti tratti ferroviari soprattutto di confine restarono off limits. Sopravvisse solo il Simplon Orient Express, sostituito poi nel 1962 da una linea più lenta che effettuava il servizio Parigi-Belgrado tutti i giorni e la tratta Parigi-Istanbul solo due volte alla settimana. L'ultimo viaggio Parigi-Istanbul avvenne il 19 maggio 1977. Restarono collegamenti Parigi-Vienna fino al 2001. Il nome Orient Express è stato comunque riutilizzato più volte: nel 1948 venne creata la linea ferroviaria Stoccolma-Bucarest, chiamata Balt-Orient Express, e nel 1982 il Venice-Simplon Orient Express con carrozze ristrutturate degli anni '20 e '30 che cerca di far rivivere i fasti e la gloria del mitico treno. Questo servizio è privato, riservato a pochi fortunati (il prezzo del biglietto si aggira su più di 1200 sterline a testa) e collega Londra e Parigi con Venezia nel periodo da marzo a novembre. Due volte all'anno viene effettuato il viaggio Parigi-Budapest-Bucarest e una volta all'anno la tratta Istanbul-Bucarest-Budapest-Venezia.

Link : Travel Stories

martedì 19 marzo 2013

un ASTON MARTIN per DANIEL CRAIG


Daniel Craig: 
una Aston Martin V12 Vantage Roadster 
per il suo 45esimo compleanno

di Valeria Douglas



Un compleanno da ricordare per il protagonista dei tre film della serie dedicata a James Bond : Casino Royale, Quantum of Solace e Skyfall. Ebbene sì: Daniel Craig, moderno 007, per i suoi 45 anni si è regalato una splendida Aston Martin confermando così ancora una volta la sua passione per le auto sportive.  Parliamo di una Aston Martin V12 Vantage Roadster color rosso realizzata in alluminio, lega di magnesio e acciaio con cambio a sei marce manuale. Altre caratteristiche: V12 6.0 da 517 cavalli, scatto 0-100 in soli 4.5 secondi, spoiler anteriore, cofano motore con aerazioni, minigonne laterali e il pulsante Sport che consente di aprire le valvole di scarico per modulare il sound del dodici cilindri.

Photo Credits | INFphoto.com

lunedì 18 marzo 2013

La PENNA esplosiva di GOLDENEYE esiste davvero


Il russo che muore 
per una pistola a forma di penna
Quando la realtà imita i film di 007



Chi non ha desiderato, almeno una volta, di avere per sé uno di quegli oggetti misteriosi che fanno parte dell’equipaggiamento di James Bond? Attenzione, però, possono essere pericolosi: Aleksej Tolmachev, trentacinquenne russo, è stato trovato senza vita da un collega, la testa trapassata dal proiettile di una pistola nascosta in una penna. Lo racconta il Daily Mail.

I FATTI - Tolmachev, un cameraman disoccupato, si trovava a Mosca, nell’ufficio di un amico che lo aveva invitato ad andare a trovarlo durante il suo turno notturno, per permettergli di guardare le offerte di lavoro su Internet. Quando l’amico, verso le due di notte, è andato a dormire, Tolmachev sembrava lontanissimo dall’avere pensieri suicidi. Tuttavia, qualche ora dopo, la polizia l’ha trovato senza vita, la testa maciullata, coperto di sangue. Accanto a lui l’arma mortale: la pistola mascherata da penna.

Il corpo del reato: la penna paragonata a quella usata da James Bond in Goldeneye. Credits: Daily Mail

 ll corpo del reato:
la penna paragonata a quella usata
da James Bond in Goldeneye.
Credits: Daily Mail

Credits: http://aranzulla.tecnologia.virgilio.it/


 Credits: http://www.unapoltronaperte.altervista.org

UN CASO? - Non si sa se il letale congegno, uno di quelli che avrebbero potuto essere parte dell’equipaggio di un agente KGB durante la guerra fredda, fosse di sua proprietà o trovato per caso, chissà dove. I rapporti della polizia dicono: “Si è sparato in testa con un’arma da fuoco di fortuna, ricavata da una penna”. Non è sicuro, però, che davvero l’incidente sia stato un caso: Tolmachev era un cameraman, era in un ufficio a notte fonda, l’arma è decisamente non convenzionale. Seguiremo gli sviluppi della vicenda, che potrebbe, chissà, evolvere in una spy-story di quelle che superano la fantasia.

domenica 17 marzo 2013

Rivedere Quantum of Solace


Un quantum 
di sicurezza




Un Bond tradito e al tempo stesso addolorato, per la morte di Vesper, sfugge attraverso l'Italia con Mr.White nel bagagliaio della sua Aston Martin. Riesce ad arrivare sano e salvo a Siena, dove incontra M ed interrogano White su Quantum, organizzazione terroristica praticamente sconosciuta. Bond è particolarmente interessato, perché sembra che l'ex fidanzato di Vesper, Yusef Kabira, lavorasse (non è ancora chiaro se sia morto) per loro. Le talpe si annidano ovunque, e White riesce a fuggire. Sulle tracce del traditore, Bond arriva ad Haiti. Identificato il contatto della talpa che lavorava per White, Slate, scopre che questi è stato ingaggiato per uccidere Camille Montes. Risalendo la catena, Camille è l'amante di Dominic Greene, un famosissimo imprenditore che è particolarmente interessato allo sviluppo di tecnologie ecologiche. Bond scopre che Greene sta aiutando il generale Medrano a prendere il potere in Bolivia tramite un colpo di stato, in cambio dei diritti di sfruttamento di una regione desertica, in apparenza senza nessuna risorsa. La cosa non quadra. Greene cerca di concludere l'accordo con Medrano includendo nel pacchetto Camille. Bond, fino a quel punto osservatore, interviene e salva la ragazza. Continuando sulle tracce di Greene, Bond scopre che questi si è perfino accordato con la CIA, in modo che non intervenga nel colpo di stato, e che gli vengano riconosciuti i diritti di sfruttamento di quel luogo; Bond presume quindi che Greene abbia trovato petrolio in quella zona. Bond però ha il grilletto facile, e dopo aver scoperto tutto questo, rimane coinvolto in una sparatoria nella quale uccide una guardia del corpo e un membro dello staff del Primo Ministro britannico. M gli revoca passaporti e carte di credito. Ma Bond, assetato di vendetta, non si ferma davanti a niente.

Di Marc Foster (2008), il secondo capitolo della "gestione" Daniel Craig, dopo che nel precedente Casino Royale si era attualizzato il media franchise con la figura di Le Chiffre che "usava" la borsa per aiutare i cattivi, si tuffa nelle malefatte della CIA in Sud America e, contemporaneamente, nel mondo delle energie rinnovabili e della prossima risorsa che scatenerà le guerre (e qui mi fermo per non dirvi proprio tutto). Naturalmente, è tutto un pretesto, come potrete intuire da soli, ma visti i budget da capogiro, questo film si permette non solo di annoverare nel cast Mathieu Amalric (Greene), un attore straordinario,  la ormai ex modella Olga Kurylenko (Camille), Gemma Arterton (Strawberry Fields), e di girare nel deserto di Atacama, sul Lago di Garda, alle cave di marmo di Carrara, a Siena durante il Palio, e praticamente in giro per il mondo. Tutto questo, se si lasciano da parte le sempre più incredibili scene d'azione e di inseguimento, per una trama esile che se si guarda controluce, come si diceva un tempo, gli si vede le costole.

sabato 16 marzo 2013

La prima sequenza dei film di 007


50 Anni di Gun-Barrel: i titoli iniziali di 007
di Guido Brescia



La sequenza “gun-barrel” è un classico di ogni film di Bond, ed era stata attinta come idea dalle stesse pagine di Ian Fleming, autore dei romanzi sulla spia britannica, quando in Licenza di Uccidere suggeriva la sensazione di “guardare attraverso un lungo cannone“. La realizzazione grafica delle prima versione fu opera di Maurice Binder nel 1962, che poi tra il 1965 e il 1989 avrebbe recuperato il ruolo. Per i primi tre film di Bond non fu l’attore che lo impersonava, il mitico Sean Connery, ad interpretare 007 nella sequenza ma la sua controfigura Bob Simmons. La sequenza è da sempre un classico dei titoli iniziali di 007, ma a partire da Casino Royale, il primo film della serie con Daniel Craig protagonista vi sono stati sensibili cambiamenti. Anzitutto in Casinò Royale è perfettamente contestualizzata della scena di prologo iniziale. In Quantum Of Solace e nell’ultimissimo Skyfall invece è stata spostata prima dei titoli di coda, scelte che hanno particolarmente diviso i fan. Vi lasciamo al video reperibile su youtube, che possiamo quasi considerare un reperto di storiografia del cinema, mostrando come nel corso di 50 anni la grafica dei film sia pian piano evoluta, senza mai rinnegare il “canone”.

venerdì 15 marzo 2013

COSA COSTA INVITARE ADELE A CANTARE A UNA CERIMONIA


Adele costa 
100.000 sterline al minuto 
per cantare ai matrimoni
di Alberto Graziola



Vivian Imerman è un uomo d’affari molto, molto importante, a capo di una società di frutta internazionale. Ha una figlia, Megan, presto sposa, e ha pensato di organizzare per lei il matrimonio più bello della sua vita. Un vero e proprio evento, con un’idea sicuramente costosa e impegnativa, ma decisamente irripetibile: invitare Adele a cantare durante la cerimonia.
Non un nome qualsiasi, ma colei che negli ultimi due anni ha vinto ogni sorta di premio, dai Grammy, ai Brits, passando anche, recentemente, proprio per una delle statuette più pregiate: l’Oscar, grazie a Skyfall, colonna sonora dell’omonimo film dell’agente 007, interpretato da Daniel Craig. Una cantante che, grazie alla sua voce e ai suoi brani, con l’album 21 ha venduto decine di milioni di copie in tutto il mondo. Un boom inarrestabile, impensabile, probabilmente irripetibile. E perché non averla come ospite esclusiva per una performance da invidiare? La risposta è semplice: per il prezzo. Perché anche per Mr Imerman, quella cifra è davvero fuori budget… Un amico dell’uomo d’affari ha, infatti, rivelato al Daily Star il suo pensiero, peraltro condivisibile:
“Vivian ha in programma un matrimonio sontuoso. Ma è rimasto sorpreso quando gli è stato detto che aveva un costo £ 2.5m. Nonostante il suo conto in banca gonfio anche lui ha pensato che fosse troppo costoso e sta esaminando altri artisti”. Venticinque minuti di esibizione, una mezz’oretta scarsa, sarebbero costati ben 2,5 milioni. Qualcosa come 100.000 sterline al minuto. Lo stupore e lo shock è nato anche per il paragone con la scomparsa Amy Winehouse che, anni fa, si era esibita durante le nozze dell’altra figlia. E non aveva affatto chiesto una simile cifra. Allo stesso tempo, Adele canterà al compleanno di Michelle Obama il prossimo gennaio 2014 e pare sia stata invitata alle nozze di Jennifer Aniston, con Justin Theroux. Chissà se la parcella sarà cara come per il signor Imerman…


Link: Sounds Blog - Foto: © Getty Images