domenica 6 gennaio 2013

L'Omega di James Bond Skyfall

OMEGA STYLE
& JAMES BOND



Il filo rosso concettuale che attraversa l'ultimo James Bond, SKYFALL, è il tempo. Il tempo che passa, il tempo perso da recuperare, il passato che bussa alla porta, il tempo che sta per scadere. Nel film c'è una battuta, laconica e agghiacciante, in cui si concentra il senso di tutte le situazioni vissute da Bond nel corso degli anni, una constatazione che nulla accade per la prima volta: "Stanno venendo ad ucciderci... ma li uccideremo prima noi". Potrebbe essere la sintesi della missione di 007 nel 23° episodio della saga che lo vede protagonista, ma naturalmente in SKYFALL c'è molto di più. Come ogni capitolo della serie, anche SKYFALL contiene alcuni elementi topici e rispetta alcune tradizioni che si rivelano cruciali per il successo di un film di James Bond. La ricetta Bond contiene una serie di ingredienti che lo chef, in questo caso Sam Mendes, può omettere o variare a proprio piacimento, ma alcuni restano essenziali. In ordine sparso: i cattivi, i trucchi tecnologici, le automobili mozzafiato, i corpo a corpo all'ultimo sangue, le femme fatale, gli inseguimenti forsennati, le esplosioni spettacolari e le ambientazioni esotiche. In SKYFALL tutti questi ingredienti sono presenti, sapientemente dosati dal regista Sam Mendes. Tuttavia il segreto di un film Bond che funzioni davvero è il suo protagonista. Serve uno 007 davvero speciale. "Era bello, in un modo oscuro, quasi crudele" scriveva Ian Fleming della sua creatura. In SKYFALL, come già nei precedenti episodi, Daniel Craig apporta a Bond non un'oscurità fisica, ma una tenebra interiore. Il tempo, elemento cruciale in SKYFALL , ha lasciato il segno su James Bond, che ne porta ancora le cicatrici, sulla pelle e nell'anima. Alla domanda "Che cosa sai della paura?", Bond risponde "Tutto quello che c'è da sapere". Appare chiaro che in SKYFALL Craig-Bond non esiterà a servirsi della sua licenza di uccidere.

Raffinatezza

Tuttavia, oltre al cinismo, l'attore che incarna 007 deve possedere altre caratteristiche importanti: deve saper impersonare in maniera convincente la spia suadente, l'uomo di mondo, che si sente egualmente a suo agio in un casinò, in un consiglio di amministrazione e in una camera da letto, che sa scegliere l'abito adatto per ogni circostanza, che sa usare tanto lo charme quanto le armi. E Daniel Craig ci riesce con il suo solito aplomb. L'abito grigio chiaro - angoloso, stretto, a petto singolo - che indossa all'inizio del film è un richiamo agli anni Sessanta, sebbene il taglio e il tessuto siano modernissimi per consentire una maggiore libertà di movimento. Al completo è abbinato un paio di stivaletti, che forse non sono il pendant perfetto per un abito leggero da città, ma che sostengono bene la caviglia quando Bond salta sulla sua Honda CRF250R per lanciarsi nel dedalo di Istanbul. La pistola è, come sempre, una Walther. Questa volta una PPK 9 mm a canna corta, programmata, grazie a Q (Ben Whishaw), per decodificare l'impronta del palmo di Bond in modo che nessun altro possa usarla. Per quanto riguarda le auto, i nostalgici dell'era Connery apprezzeranno il ritorno della classica DB5, che apparve per la prima volta in Goldfinger, stupì e rimase insuperata. L'incarnazione di Bond su quattro ruote. E le belle donne, vi chiederete? Le Bond girl sono un' ingrediente che nessun regista lascia mai da parte. E Mendes sceglie di abbondare, riunendo sul set Naomie Harris, Bérénice Marlohe e Tonia Sotiropoulou.

Resurrezione

E infine l'orologio. O meglio, gli orologi. In SKYFALL ne compaiono due: un OMEGA Planet Ocean 600M con quadrante nero e un OMEGA Seamaster Aqua Terra con uno splendido quadrante blu, per la prima volta in questa versione cromatica. Il primo è un robusto orologio professionale da sub, che riesce al contempo a farsi notare per la sua estetica straordinaria. L'Aqua Terra, con le sue texture e i suoi colori delicati è perfetto per una notte in città con un pizzico di adrenalina. In entrambi troviamo il nuovo movimento cronometro automatico calibro 8500 con riserva di carica di 60 ore. Come ogni altro accessorio Bond, entrambi i segnatempo devono essere abbastanza resistenti per sopravvivere allo stile di vita di un agente segreto molto speciale, le cui giornate sono tutte inseguimenti, salti, corpo a corpo spesso violenti e talvolta amorosi. I due orologi sono dotati di una serie di funzionalità antiurto che permettono a Bond di essere sempre al posto giusto al momento giusto, quali che siano le difficoltà del viaggio. Come abbiamo già ricordato, il tempo è al centro della trama di SKYFALL. L'elemento trainante è una decisione difficile che M (Judi Dench) ha dovuto prendere in passato e che ritorna ad ossessionarla, mettendo a dura prova la fedeltà e l'amicizia di 007 nei suoi confronti. E 007, come al solito, ha poco tempo a disposizione per tirarsi fuori dai guai. Come tutti i migliori Bond, SKYFALL oscilla abilmente tra il rispetto della tradizione del marchio 007 e il desiderio di spingerlo in terre sconosciute, mostrando discretamente la consapevolezza del proprio altalenare. Prova ne è questo scambio di battute tra Bond e la sua nemesis, Raoul Silva (Javier Bardem), che in quell'istante sembra avere la meglio. "Abbiamo tutti un hobby", dice 007. "Qual è il suo?", chiede Silva.“La resurrezione”, risponde Bond. SKYFALL è una resurrezione dello stile. Bentornato, James Bond. Ci sei mancato.

CREDITI : Omega.com

sabato 5 gennaio 2013

TARANTINO NO BOND

Quentin Tarantino
non dirigerà
un film di James Bond


Durante un programma della BBC Quentin Tarantino ha affermato che non dirigerà mai un film di James Bond. In effetti sembra la parola fine alla telenovelas che ha visto contrapporsi il famoso regista ai produttori storici Michael G. Wilson e Barbara Broccoli, dove da un lato Tarantino si proponeva alla regia e dall’altro era seriamente intenzionato a produrre Casinò Royale con Brosnan come protagonista, visto che sembrava che non fosse coperto da diritti. Ai tempi di Casinò Royale, la decisione da parte di Wilson e Broccoli di puntare su Martin Campbel e soprattutto sul nuovo Daniel Craig si è rivelata una scelta più che giusta. “Quando mi hanno chiesto se prenderei in considerazione di dirigere una pellicola di James Bond”, Tarantino ha risposto: "No, Casinò Royale' era quello che volevo dirigere, hanno perso la loro opportunità."

SKYFALL piace al regista JOHN GLEN

'Skyfall' : John Glen
ricorda il suo legame con 007

  


Il regista John Glen, veterano di 007 dopo aver partecipato a cinque consecutive avventure di James Bond, da Roger Moore fino a Timothy Dalton, era invitato alla premiere di "Skyfall". Il regista ha espresso un ottima opinione di Skyfall : "avevo sempre pensato che Goldfinger fosse la migliore storia, e le storie originali di Fleming si stanno esaurendo, ma Skyfall penso che sia una delle migliori tre mai scritte". Anche se ha diretto il suo primo film Bond nel primi anni 1980, Glen era stato coinvolto anche in “Servizio Segreto” del 1969. In  "Moonraker" c’è una delle sequenze a cui Glen è più affezionato. “L'azione pre-titolo girata per Moonraker, è stata la prima mai fatta in caduta libera. Ci siamo accampati in California per oltre un mese, per  quelle difficili inquadrature e, visto i miei trascorsi  di ex montatore sono stato in grado di progettare la sequenza, che alla fine risultò essere un grande successo, c’era una meravigliosa atmosfera, le risate erano all'ordine del giorno, c'erano sempre scherzi, soprattutto con Roger Moore, e nessuno mai avrebbe parlato di licenziamento se qualcuno commetteva un errore. Una cornice confortevole nella quale lavorare”.

venerdì 4 gennaio 2013

CRAIG & CLOONEY insieme in un film

"The Monuments Men"
di George Clooney

uscirà a dicembre 2013
di Valentina Torlaschi



Per il prossimo film diretto (e interpretato) da George Clooney attualmente in fase di pre-produzione è stata già fissata una data d’uscita in caldissimo periodo natalizio: il 20 dicembre 2013. Ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale, il film vede nel cast stellare Cate Blanchett, Bill Murray, Daniel Craig, Matt Damon e Jean Dujardin. Ve ne parliamo ormai da diversi mesi, anche perché George Clooney ci ha già dimostrato che quando passa dietro l’altro lato della macchina da presa gli piace fare le cose per bene, e soprattutto mettere insieme una squadra attoriale di tutto rispetto. Il film in questione è The Monuments Men ed è la 5° pellicola da regista dell’attore, ma oggi non vi parliamo tanto del cast d’eccezione che ha assemblato (per dettagli noti finora leggi sotto), quanto di “tempistiche”: è stata infatti fissata una data ufficiale per l’uscita del film. Quindi, save the date perché The Monuments Men approderà nelle sale americane il 20 dicembre 2013. Le riprese dovrebbero invece iniziare il 1°marzo 2013 in Europa.

Vi abbiamo accennato del cast: ebbene in The Monuments Men sfileranno niente meno che Daniel Craig, Cate Blanchett, Bill Murray, Jean Dujardin e Matt Damon. Oltre allo stesso Clooney che si è ritagliato una piccola parte nei panni dell’ufficiale dell’esercito americano George Stout. Cate Blanchett e Bill Murray interpretano rispettivamente una storica d’arte membro della resistenza francese e il co-fondatore del New York City Ballet Lincoln Kirstein.
La pellicola è un infatti adattamento per il grande schermo un romanzo ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale: The Monuments Men: Allied Heroes, Nazi Thieves, and the Greatest Treasure Hunt in History di Robert M. Edsel e racconta della storia (vera) di un gruppo di esperti d’arte americani e britannici impiegati durante la guerra in Europa per recuperare i tesori artistici rubati dai nazisti: una sorta di Ocean’s Eleven ambientato durante la guerra, insomma. Di questo heist-movie storico Clooney sarà anche sceneggiatore con la collaborazione dell’amico Grant Heslov. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi del progetto prodotta da Sony con un budget intorno ai 50 milioni di dollari.

Fonte: Collider – Screenweek.it

giovedì 3 gennaio 2013

A Keira Knightley piace 'Skyfall'

A Keira Knightley piace Sam Mendes e 'Skyfall' … forse Bond Girl ?



La star dei "Pirati dei Caraibi", Keira Knightley (1985), interprete di “Sognando Beckam” e “Orgoglio e Pregiudizio”, mentre sta promuovendo il suo "Anna Karenina", pensa a 007. Ha commentato i film di successo del regista Christopher Nolan : "Batman" e "Inception", oltre naturalmente al pluripremiato da critica e pubblico Skyfall di Sam Mendes, all’inevitabile domanda se vorrebbe mai essere una Bond girl, la Knightly ha detto: “Potrebbe essere molto divertente essere una Bond Girl, oppure una giovane Judi Dench.”

martedì 1 gennaio 2013

GLI AMICI dell'agente segreto : Il MITICO "Q"

Desmond Llewelyn :
il leggendario “Q”
di Luca Bonacini


Nessuno potrebbe immaginare un film di 007 senza l’impareggiabile “Q”. Una lettera sola, che è rimasta ben impressa nei bondiani di ogni ordine e grado, che è il diminutivo di Quartermaster, e identifica l’individuo che da sempre è a capo della sezione omonima, il laboratorio attrezzature del MI6. Gallese, nato nel 1914 a Newport, Monmouthshire nel 1914, figlio di un ingegnere occupato in una miniera di carbone, aveva tra le sue aspirazioni quella di entrare in politica malgrado la sua istruzione al Radley College lavorò come macchinista nelle produzioni scolastiche per poi prendere parte a piccoli ruoli sporadici. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale dovette nel settembre 1939 porre termine alla sua carriera da attore, chiamato nei fucilieri reali dell’esercito britannico come secondo tenente. Nel 1940 fu catturato dall'esercito tedesco in Francia e fu tenuto come prigioniero di guerra per cinque anni, trovando modo di partecipare a numerose produzioni teatrali, senza mai rinunciare alla fuga. Desmond Llewelyn a partire dal film del 1963 Dalla Russia con amore, apparve nei panni di Q in ogni film di Bond, ad eccezione di Vivi e lascia morire (1973) (dove comunque viene citato), fino ad Il mondo non basta (1999). Fu originariamente scelto per la parte a causa del ruolo da lui precedentemente interpretato col regista Terence Young nel film di guerra They were not divided (1950). Nel film del 2002 La morte può attendere, John Cleese che interpretava il personaggio R (l'assistente di Q in Il mondo non basta), è stato promosso a capo della sezione Q, prendendo così il titolo di Q. Llewelyn comparve anche in altri film come, ad esempio, la produzione della PBS del 1981 Dottor Jekyll and Mister Hyde e anche una piccola apparizione nel famoso musical Chitty Chitty Bang Bang (1968) e nella commedia L'incredibile avventura di Mr. Holland (1951). Recitò sul palco e nella serie della televisione britannica Follyfoot: i suoi incarichi a girare la serie furono la ragione della sua assenza in Vivi e lascia morire. Contrariamente al suo personaggio di esperto di gadget nei film di Bond, Llewelyn affermò sempre di essere totalmente perso nel mondo della tecnologia. Llewelyn all’età di 85 anni, il 19 dicembre 1999 mentre ritornava a casa dopo aver autografato delle copie per la promozione della sua autobiografia nell'East Sussex, alla guida della sua auto, si è scontrato frontalmente in fase di sorpasso con un'altra vettura che viaggiava in senso opposto, ed è morto poco dopo. Alla celebrazione funebre vi fu un’affettuosa commemorazione da parte dell’attore e amico Roger Moore. L'ultimo film Bond di Llewelyn, Il mondo non basta, è uscito solo poche settimane prima della sua morte, e nella sua scena finale nel film lo si vede scendere nel suolo accanto ad una automobile. Sebbene il film avesse accennato al ritiro di Q (pur non affermando che fosse imminente) e avesse introdotto il personaggio di John Cleese come futuro successore, Llewelyn disse che fino alla sua morte non aveva intenzione di ritirarsi e che avrebbe continuato ad interpretare Q "fino a che i produttori mi vogliono e l'Onnipotente no."

Filmografia parziale :
Ask a Policeman, regia di Marcel Varnel (1939) (non accreditato)
Amleto, regia di Laurence Olivier (1948) (non accreditato)
I cavalieri della tavola rotonda, regia di Richard Thorpe (1953) (non accreditato)
Titanic, latitudine 41 nord, regia di Roy Ward Baker (1958) (non accreditato)
Gli arcieri di Sherwood, regia di Terence Fisher (1960)
Gorgo, regia di Eugène Lourié (1961) (non accreditato)
L'implacabile condanna, regia di Terence Fisher (1961) (non accreditato)
Silent Playground, regia di Stanley Goulder (1963)
A 007, dalla Russia con amore, regia di Terence Young (1963)
Agente 007 - Missione Goldfinger, regia di Guy Hamilton (1964)
Agente 007 - Thunderball: Operazione tuono, regia di Terence Young (1965)
Agente 007 - Si vive solo due volte, regia di Lewis Gilbert (1967)
Citty Citty Bang Bang, regia di Ken Hughes (1968)
Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà, regia di Peter R. Hunt (1969)
Agente 007 - Una cascata di diamanti, regia di Guy Hamilton (1971)
Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro, regia di Guy Hamilton (1974)
Agente 007 - La spia che mi amava, regia di Lewis Gilbert (1977)
Agente 007 - Moonraker - Operazione spazio, regia di Lewis Gilbert (1979)
The Golden Lady, regia di José Ramón Larraz (1979)
Agente 007 - Solo per i tuoi occhi, regia di John Glen (1981)
Octopussy - Operazione piovra, regia di John Glen (1983)
Agente 007 - Bersaglio mobile, regia di John Glen (1985)
Agente 007 - Zona pericolo, regia di John Glen (1987)
Prigioniero a Rio, regia di Lech Majewski (1988)
Agente 007 - Vendetta privata, regia di John Glen (1989)
Merlin, regia di Paul Hunt (1993)
Agente 007 - GoldenEye, regia di Martin Campbell (1995)
Agente 007 - Il domani non muore mai, regia di Roger Spottiswoode (1997)
Agente 007 - Il mondo non basta, regia di Michael Apted (1999)

Doppiatori italiani :
Manlio Busoni in Dalla Russia con amore
Bruno Persa in Goldfinger, Agente 007 - Si vive solo due volte, Agente 007 - Una cascata di diamanti
Gino Baghetti in Agente 007 - Thunderball: Operazione tuono
Giorgio Piazza in Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro, Agente 007 - La spia che mi amava
Mario Milita in Agente 007 - Moonraker - Operazione spazio, Agente 007 - Bersaglio mobile
Renato Mori in Agente 007 - Solo per i tuoi occhi
Andrea Costa in Agente 007 - Zona pericolo
Sergio Tedesco in Agente 007 - Vendetta privata
Dante Biagioni in Agente 007 - GoldenEye, Agente 007 - Il domani non muore mai, Agente 007 - Il mondo non basta

il PIU ELEGANTE del 2012

Daniel Craig,
nei panni di James Bond,
è l’uomo più elegante del 2012 secondo GQ


  
(KIKA) –  LONDRA – Era già lo 007 con licenza di uccidere e l’agente segreto al servizio di Sua Maestà, ora è anche l’uomo più elegante dell’anno: è James Bond, ovvero il suo attuale interprete, Daniel Craig.

L’attore britannico, marito della nuova strega dell’Est Rachel Weisz, è stato insignito del titolo dalla rivista americana GQ che ha stilato la classifica.

Craig è risultato più elegante, nell’ordine, di Zac Efron, David Beckham, Bruno Mars, Ewan McGregor, Robert Pattinson, Jay-Z, Justin Theroux, Ryan Gosling, Adam Levine, Joseph Gordon-Levitt.

Sembra che a far guadagnare l’ambito titolo a Daniel Craig sarebbe stata proprio la proverbiale eleganza dello 007, sfoggiata anche a Buckingham Palace oltre che nei film che lo vedono protagonista.

Se qualche mese fa aveva dichiarato di odiare James Bond, che gli impedirebbe di vivere liberamente la sua vita, ora Daniel Craig ha almeno un motivo per apprezzare il suo alter ego cinematografico!

Fonti : Yahoo Italia Cinema - GQ